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Torrecuso. Comunicato del gruppo consiliare ‘Esperienza e Rinnovamento’

 



“Nell’ultimo consiglio comunale ho proposto  a  tutti  i  Consiglieri  di  maggioranza  di  verificare  se  tutti  siamo  a  posto  con  l’ICI  del 2005;  se  ciò  non  è  si  dovrebbero  dimettere  e  se  sono  più  di  quattro  si  dovrebbe  dimettere  il Sindaco; se non ce n’è nessuno mi dimetto io”. Con questa esclamazione il capogruppo al consiglio comunale del gruppo ‘Esperienza e Rinnovamento’ Angelino Iannella ha acceso gli animi dell’ultima assise che si è tenuta qualche giorno fa. Ora il consigliere Iannella racconta la cronistoria del consiglio comunale voluto da lui fortemente e avente come oggetto di discussione ‘Riapertura dei termini e  modifica del regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali’. Ad aprire la seduta è stato proprio Iannella che ha letto la proposta in discussione, dato che primo firmatario della stessa presentata dai cinque consiglieri comunali di opposizione.

E’ intervenuto poi l’Assessore al Bilancio, Zotti, il  quale ha ricordato che l’Amministrazione in carica ha già offerto, lo scorso  anno, la possibilità di aderire alla definizione  agevolata dei tributi locali, dando alla gente la facoltà di versare le imposte senza interessi ed eccessive sanzioni e di rateizzare gli importi più ingenti. Ha continuato evidenziando sia gli aspetti negativi sia quelli positivi del condono; tra i primi quelli di innescare un meccanismo di premialità per gli evasori, di rappresentare la negazione del diritto tributario e di rivelare l’incapacità dell’Amministrazione nel far rispettare le norme tributarie, tra i secondi quelli di fare cassa ed aumentare il gettito tributario, di evitare il contenzioso, di completare i dati dell’archivio nonché di favorire la partecipazione del cittadino alla spesa pubblica, mirando all’equità  fiscale e alla diminuzione della pressione tributaria. Zotti ha chiarito poi che, non potendo avere come scopo quello di sanare l’inefficienza delle amministrazioni, la decisione di procedere alla riapertura dei termini del condono necessiterebbe di una motivazione rafforzata e che tale  non è quella addotta  dai consiglieri di opposizione. Ha dichiarato, dunque, il voto sfavorevole della maggioranza rispetto  alla proposta, affermando che onestà e moralità non sono solo patrimonio delle coscienze individuali ma dovrebbero essere parte di un’etica pubblica condivisa che giudichi come disonesto chi non paga le tasse nella misura dovuta.

Poi ha preso la parola il sindaco, il quale, tra  l’altro, ha contestato la proposta di riaprire il  condono solo in relazione alle aree fabbricabili, in quanto iniqua rispetto alle altre posizioni accertate e ha sottolineato nuovamente il buon lavoro svolto dall’Ufficio tributi. “Sarebbe corretto non parlare di persone assenti”. Ha detto Angelino Iannella che ha poi continuato affermando: “Non volevo polemizzare sulla lezione di diritto impartitami dal sindaco tramite il ‘suo’ giornale. Il sindaco ha  richiamato  gli avvisi di  autotutela, perché quelli da me presentati quale delegato, premesso che nessuno è stato respinto, qualcuno è stato accettato, ma nessuno interessava le aree fabbricabili oppure erano le aree di Torrepalazzo, inserite nel Pip e che sono rimaste  agricole.

Per  quanto  riguarda  le  altre  aree, il gruppo ‘Esperienza e Rinnovamento’ ha prodotto l’interrogazione alla quale il Sindaco ha risposto con una lezione di diritto. Il caso vuole che  verso  il  27/28  dicembre  vengono  rifatti  circa  100  avvisi  in  cui  viene  riportato  ciò  che  noi avevamo rilevato nell’interrogazione. Per quanto riguarda la pubblicità e la conoscenza del PRG, l’assessore Zotti non sa che con la finanziaria del 2003 si è fatto obbligo ai Comuni di trasmettere a  tutti  i  proprietari  la  comunicazione  del  cambio  di  destinazione  delle  aree.  Ciò  significa che la gente non conosceva il Prg approvato; oltretutto tali comunicazioni sono per raccomandata. Per quanto riguarda l’informazione sul condono, il  gruppo ‘Esperienza e Rinnovamento’  ha chiesto la proroga  perché l’informazione è stata fatta a sacchetto a sacchetto, molte volte 15 giorni  prima della scadenza. Non credo che il Comune è perseguibile tramite la Corte dei Corti, perché se lo è  oggi lo era anche ieri. La riflessione del sindaco sull’opportunità di riaprire il condono su tutto è  condivisibile. Per quanto riguarda onestà o moralità, – ha continuato Iannella – vorrei fare una proposta, perché sono stato tacciato sia verbalmente che tramite la risposta del sindaco di essere un grande evasore Ici; in realtà l’Ici evasa è di 200,00 euro e riguarda il giardino, la strada di accesso e la strada esterna.

Propongo a tutti i consiglieri di maggioranza di verificare se tutti siamo a posto con l’Ici del 2005; se ciò non  è si dovrebbero dimettere e  se sono più di quattro si dovrebbe dimettere il sindaco; se non ce n’è nessuno mi dimetto io”. Poi sul’argomento c’è stata una discussione tra il sindaco, il consigliere Iannella, gli assessori Tedesco e Zotti e alla fine la proposta dell’opposizione non è passata. Comunque invito tutti i cittadini a visitare il sito del gruppo ‘Esperienza e Rinnovamento’ – www.esperienzaerinnovamento.it dove è pubblicata l’intera delibera consiliare.

Angelino Iannella Capogruppo ‘Esperienza e Rinnovamento’

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