La scuola elementare di Guardia Sanframondi nell'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze natalizie si è trasformata in un luogo di propaganda elettorale. Come è noto, la nostra scuola elementare informa i genitori delle attività che la stessa pone in essere attraverso messaggi scritti dagli alunni sui propri quaderni. Attraverso questo strumento i genitori degli alunni frequentanti la scuola elementare si sono visti invitati a celebrare un brindisi di auguri natalizio per l'ultimo giorno di scuola. Fin qui nulla da obiettare, coinvolgere i genitori nelle attività organizzate dalla scuola è sempre molto positivo. Solo che le cose non sono andate esattamente così.
I genitori che si sono recati a scuola per il brindisi non hanno trovato calici e spumante ma un consigliere regionale accompagnato da "pseudo babbi natale" che consegnava agli alunni doni e una cartolina natalizia, in forma di vignetta, di chiara propaganda elettorale. Se è opinabile che un consigliere regionale possa girare le scuole a far doni agli alunni (siamo quasi al pacco di pasta del dopoguerra) è sicuramente scandaloso che un dirigente scolastico organizzi tale evento convocando anche i genitori degli alunni. D'altronde la vignetta che il consigliere regionale porta in giro impropriamente nelle scuole, trasmette un messaggio che inneggia alla eliminazione della più alta carica istituzionale della nostra regione. Il ruolo del dirigente scolastico è quello di far si che la scuola metta in condizioni i ragazzi di apprendere il sapere, e non quello di indirizzarli nelle scelte politiche soprattutto perché ci troviamo, in questo caso, di fronte a bambini delle scuole elementari.
La cosa non può assolutamente passare sotto silenzio, anche se in questi giorni nessuno ha osato stigmatizzare questo comportamento. La gravità dell'accaduto impone che sia data giusta informazione ai cittadini e agli organi scolastici e politici interessati. Inoltre, in un momento in cui si chiede alla politica a gran voce di abbassare i toni, si fa riferimento a partiti dell'amore piuttosto che a partiti dell'odio, è vergognoso che si permetta ad un consigliere regionale di portare ai bambini un messaggio che va in tutt'altra direzione visto che la vignetta inneggia, seppur scherzosamente, alla eliminazione fisica dell'avversario politico.
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fonte: http://icoraggiosi-icoraggiosi.blogspot.com
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