
La sua voce è stata considerata una svolta nell’idea del rock, innovativa nell’impostazione del canto, con l’alternanza di note dolci a vere e proprie grida
Il 20 agosto 1948 nacque a Birmingham Robert Plant, uno dei più grandi cantanti rock di tutti i tempi, voce urlante e graffiante dei Led Zeppelin. Ebbe un regolare curriculum scolastico fino alla prima adolescenza, quando rimase letteralmente folgorato dalla scoperta del blues e del rock’and’roll, generi a cui amava rifarsi mentre provava una certa venerazione per Elvis Presley.
Era la prima metà del 1968 e il chitarrista Jimmy Page cercava una voce adeguata al sound che aveva ben plasmato nella sua mente per il suo nuovo gruppo. Si recò a Birmingham e assistette alla performance di Plant, rimanendo davvero impressionato da tale carisma. A fine esibizione, Jimmy Page avvicinò Robert Plant e gli propose di raggiungerlo per qualche giorno nella sua abitazione galleggiante di Pangbourne, a Londra, per discutere di un progetto musicale nuovo. I due divennero amici, trascorsero diversi giorni ascoltando vecchi dischi blues e folk e confrontandosi senza sosta sul nuovo suono e sul nuovo impatto che il rock avrebbe dovuto avere negli anni Settanta. Ognuno di loro propose e si mise in gioco con nuove idee, e pian piano si diede vita a un gruppo affiatato con una grande alchimia tra i vari elementi.
La voce di Robert Plant è stata considerata una svolta nell’idea del rock, innovativa nell’impostazione del canto, con l’alternanza di note dolci a vere e proprie urla. Grazie a essa si è fortemente caratterizzato lo stile del sound dei Led Zeppelin, appassionato, intenso, ricco e vibrante, portando all’apice del successo brani come Communication Breakdown, Immigrant Song, Dazed and Confused, Since I’ve Been Loving You e Whole Lotta Love.
Giornalista
















