
È il secondo nella storia degli Stati Uniti d’America a essere rieletto per un secondo mandato non consecutivo
Il 20 gennaio 2025 Donald Trump ha giurato per il suo secondo mandato alla presidenza degli Stati Uniti, con un discorso di insediamento della durata di 20 minuti. La location era la Rotonda del Campidoglio, sede delle inaugurazioni presidenziali dal 1989. Presente il presidente della Corte Suprema, John Roberts.
“L’età dell’oro dell’America inizia proprio ora“, sono state le prime parole da neo presidente.
La sua vittoria elettorale, dopo la prima nelle elezioni del 2016, lo rende il secondo presidente nella storia degli Stati Uniti d’America a essere rieletto per un secondo mandato non consecutivo dopo Grover Cleveland, eletto nel 1884 e nel 1892. La vittoria era arrivata il 5 novembre 2024.
Il tycoon ha giurato sulla Bibbia usata da Abraham Lincoln nel 1861 e su una che gli è stata regalata dalla madre nel 1955, quando il presidente eletto aveva solo nove anni.
Nel giorno dell’insediamento, Trump ha firmato 26 ordini esecutivi; una delle prime mosse è stata quella di concedere la grazia a più di 1.500 persone che erano state incriminate in seguito all’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2020. Ha poi ritirato l’adesione degli Usa agli accordi di Parigi, cosa che aveva già fatto durante il suo primo mandato, e abolito una serie di politiche volute dall’amministrazione Biden per combattere il cambiamento climatico, cui erano legati anche sostanziosi finanziamenti pubblici. Ha altresì annunciato il ritiro degli Usa dall’Oms e rimarcato la mancata applicazione di dazi doganali sulle importazioni.
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