
Sant’Anna รจ definita “generatrice di Purezza”
Anna fu la mamma della Vergine Maria, bimba cresciuta tra le affettuose premure e amorevoli attenzioni sue e del padre Gioacchino. Di questโultimo gli apocrifi riferiscono poco, mentre di Anna si sa che sarebbe vissuta fino allโetร di 80 anni. Le sue reliquie sarebbero state custodite a lungo in Terra Santa, poi traslate in Francia e tumulate in una cappella scavata sotto la cattedrale di Apt. Il ritrovamento e lโidentificazione, molto tempo dopo, sarebbero stati accompagnati da alcuni miracoli.
La prima manifestazione di culto risale al 550, quando Giustiniano fece costruire una chiesa in suo onore a Costantinopoli.
Se รจ vero che nel Vangelo Gesรน sottolinea che la pianta si riconosce dai frutti, dalla santitร di Maria, cioรจ il frutto, si puรฒ dedurre la santitร di Anna, sua madre. Nel 1481 Papa Sisto IV introdusse la festa di SantโAnna nel Breviario Romano, fissando la data della memoria liturgica al 26 luglio, tramandata come giorno della morte; nel 1584 Gregorio XIII inserรฌ la celebrazione liturgica di SantโAnna nel Messale Romano estendendola a tutta la Chiesa. Nel 1510, Giulio II inserรฌ nel calendario liturgico la memoria di San Gioacchino il 20 marzo, ma con la riforma liturgica del 1969, i genitori di Maria furono โricongiuntiโ in unโunica celebrazione il 26 luglio.
SantโAnna viene invocata contro la sterilitร coniugale e nei parti difficili, รจ protettrice delle nonne, delle madri e delle partorienti, in quanto madre di Maria e nonna di Gesรน. Non รจ un caso, infatti, che negli ospedali molti reparti di ostetricia e ginecologia siano dedicati a lei. Il suo culto รจ molto diffuso, sia in Occidente che in Oriente; in Italia, sono molte le cittร ad averle dedicato una chiesa. In Bretagna viene invocata anche per la raccolta del fieno.
ร anche considerata la patrona di tornitori, carpentieri, falegnami, ebanisti, minatori, bottai e orefici, poichรฉ custodรฌ Maria come fosse un gioiello in uno scrigno. SantโAnna, inoltre, รจ patrona dei tessitori, dei fabbricanti di scope, dei commercianti di biancheria e dei sarti, poichรฉ insegnรฒ alla Vergine a tessere, cucire e pulire casa.
Giornalista
















