
Incita al settimo mese di Thiago, morì per mano del fidanzato Alessandro Impagnatiello
Il 27 maggio 2023 Giulia Tramontano fu assassinata dal fidanzato, Alessandro Impagnatiello. Perse la vota insieme al figlio che portava in grembo, al settimo mese di gravidanza. La ragazza era un’agente immobiliare.
Fu Impagnatiello, barman in un locale di lusso, a denunciare la scomparsa della compagna ai Carabinieri. I familiari della donna ribadirono fin dall’inizio che non si trattasse di un caso di allontanamento volontario, tanto che Chiara Tramontano, sorella di Giulia, nella stessa serata del 28 maggio, contattò la redazione del programma televisivo Chi l’ha visto?, dopo che il telefono della sorella era risultato non più reperibile.
Dalle indagini emerse che la donna aveva da poco scoperto che il fidanzato conduceva una doppia vita sentimentale.
Tra il 31 maggio e il 1º giugno, Impagnatiello confessò per la prima volta di essere il responsabile della morte di Giulia e fornì indicazioni agli inquirenti allo scopo di far ritrovare il suo cadavere. La donna risultò essere stata uccisa all’interno dell’abitazione in cui la coppia conviveva, con numerose coltellate. Furono inoltre effettuati da Impagnatiello due tentativi di bruciare il suo corpo: il primo nella vasca da bagno di casa utilizzando alcol etilico denaturato, il secondo fuori dall’appartamento con della benzina.
Dopo che Tramontano fu uccisa, il suo telefono e i suoi documenti furono gettati in un tombino. Prima di disfarsi del suddetto telefono, Impagnatiello lo utilizzò con il preciso scopo di depistare le indagini.
Giornalista
















