Accadde oggi: 4 febbraio 2004, la nascita di Facebook rivoluziona le nostre vite

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Dal giorno della sua nascita si è sempre fatto sentire e non si è fatto mai mancare nulla, che piaccia oppure no. È il social più utilizzato e amato, punto di incontro di milioni di persone che lo usano per divertirsi, per scambiare idee, per lavorare, per litigare. È anche un luogo in cui confrontarsi, trovare cultura, pillole di storia, ricette, religione, politica, è un diario, luogo di consigli e consulenze. Secondo “Alexa”, l’azienda statunitense che si occupa di statistiche sul traffico di internet, è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Youtube.

Fece la sua comparsa il 4 febbraio 2004, fondato ad Harvard negli Stati Uniti da Mark Zuckeberg e dai colleghi Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, inizialmente progettato solo per gli studenti dell’Università di Harvard, anche se ben presto fu aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University. In seguito, visto il successo che ebbe, fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni di età. Anche il nome Facebook era legato al mondo dello studentato: era così, infatti, che si chiamava un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcuni atenei statunitensi distribuiscono all’inizio dell’anno accademico, per aiutare gli iscritti a socializzare tra loro.

Oggi Facebook è disponibile in oltre 100 lingue. Inizialmente era diverso anche il nome del sito che rispondeva a “thefacebook.com”. Il dominio attuale venne registrato tra aprile e agosto del 2005, mentre in Italia è sbarcato nel 2008. Dopo tanti anni di successi, il 24 luglio 2018, Facebook ha annunciato il primo calo degli utenti attivi in Europa dopo anni e un forte rallentamento della crescita a livello mondiale, situazione che ha fatto scendere le sue azioni di quasi il 20% in un giorno, facendo registrare il più grande crollo in termini assoluti nella storia della Borsa statunitense. Il famoso e tanto agognato Like, il nostro “Mi Piace”, non fu attivato subito, ma lanciato il 21 aprile del 2010, ben sei anni dopo la sua nascita. Dei pregi e dei difetti del social network si è parlato e si continua a parlare. Tra i vari approfondimenti, nel 2012 uno studio della Stanford University ha voluto testare l’effetto di facebook su 3.461 ragazze tra gli 8 e i 12 anni rispetto ai valori e alle emozioni in evoluzione. Dallo studio è emerso come l’uso frequente si ripercuota in maniera negativa sulla capacità di instaurare una vera vita sociale, provocando anche una diminuzione delle ore di sonno. Nel corso della sua esistenza Facebook ha subito diversi attacchi hacker: celebre è quello del 2005, effettuato dallo studente americano Chris Putnam che con l’aiuto di alcuni compagni creò un worm in grado, tra le altre cose, di convertire la grafica dei profili Facebook e Myspace; Mark Zuckerberg in persona notò il ragazzo, ne apprezzò le qualità tecniche, arrivando addirittura ad assumerlo. Successivamente il social subì attacchi più pesanti, che minarono la sicurezza degli account dei diversi utenti: nel 2013 furono rubate 318 mila credenziali d’accesso.

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