
Un’elevata dose di eroina e un colpo di fucile alla testa misero fine alla vita del frontman dei Nirvana
Quella di Kurt Cobain รจ la morte che ha cambiato la storia della musica mondiale, creando una profonda frattura tra il prima e il dopo. Cobain aveva soltanto 27 anni, allora, e del suo ultimo giorno di vita si conosce ben poco.
Il 5 aprile 1994 iniettรฒ nel suo sangue una dose altissima di eroina, pari a 1,52 milligrammi/litro, a cui aggiunse anche del Valium. Nel pomeriggio il frontman dei Nirvana, dopo aver scritto una lettera dedicata a Boddah, il suo amico immaginario, si autoinflisse un colpo di fucile alla testa, perdendo la vita. Allโinterno della lettera trovano spazio i diversi aspetti della psicologia del cantante dei Nirvana, le sfumature del suo pensiero, lโinsofferenza per il mercato discografico e per i palchi. Il suo dramma interiore. Fino a quel โVI AMOโ, riferito alla moglie Courtney Love e alla piccola figlia Frances Bean Cobain, di soli due anni.
Il cadavere di Kurt fu ritrovato allโinterno della serra, nei pressi del garage, soltanto tre giorni dopo la sua morte, lโ8 aprile. A rinvenirlo fu Gary Smith, elettricista della Veca Electric, giunto presso lโabitazione per installare lโimpianto di illuminazione. In un primo momento, lโoperaio pensรฒ che Cobain fosse solo addormentato: cโera sangue che fuoriusciva da naso e orecchio, ma nessun altro segno particolare denotava la sua morte.



































