Il post Covid ha rilanciato il turismo e l’enoturismo dei piccoli borghi

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Secondo un’analisi Coldiretti/Ixé e riportata dal Corriere della Sera, tanti sono gli italiani che non hanno rinunciato alle vacanze e alle partenze. Ieri è stata una domenica da bollino rosso, in quanto a traffico da rientri, anche se si registra un calo del 23% del turismo, a causa della crisi economica e della paura di nuovi contagi. La maggior parte sceglie di restare in Italia, preferendo una vacanza diversa dall’ordinario, da quella sempre scelta. Quest’anno si preferiscono la natura, i grandi spazi, le case di campagna e i piccoli borghi. La piccola regione del Molise, per esempio, è stata premiata dal New York Times che l’ha collocata al 37° posto tra le 52 mete da visitare nel 2020, ed è una delle regioni più gettonate per l’estate in corso. Secondo il Corriere della Sera, i turisti, quest’anno, sono attratti dai piccoli borghi, dall’enoturismo, dai prodotti a Km zero, dal Made in Italy, dalla ricerca dell’assoluto distanziamento sociale. Una rivalorizzazione del turismo di prossimità, insomma, secondo un’analisi della Coldiretti.

In Italia c’è l’imbarazzo della scelta, visto che il 70% dei comuni italiani ha meno di 5 mila abitanti. Un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni locali, soprattutto alimentari. A garantire l’ospitalità nei piccoli centri, come rilevato dalla Coldiretti, è soprattutto la rete delle 24 mila strutture agrituristiche con i loro posti letto e posti a tavola, “forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche”. Agriturismi, aziende vitivinicole, piccoli borghi, slow food. “Mai come quest’anno la vacanza nei piccoli borghi – afferma il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini – rappresenta un esempio di turismo sostenibile prezioso per il sistema Paese che, se adeguatamente valorizzato, può diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale dopo la crisi causata dall’emergenza sanitaria”. 

Foto di copertina di Angela Garofano





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