
Nel cuore del Sannio, tra i sentieri montani che abbracciano Cerreto Sannita e Pietraroja, cresce un fungo prezioso e dal profumo inconfondibile: il virno. Una eccellenza territoriale che ĆØ anche riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Campania. Un fungo, in botanica meglio conosciuto come Calocybe gambosa, che ĆØ un vero protagonista della gastronomia locale, soprattutto nei mesi di aprile e maggio, il periodo in cui viene raccolto nei boschi del Parco del Matese.
I virni sono funghi carnosi, dal profumo intenso di farina fresca, apprezzati da generazioni per la loro versatilitĆ in cucina. Crescono in cerchi o file irregolari tra gli 800 e i 1200 metri di quota, in zone chiamate vernere, spesso avvolte da un alone di mistero e leggenda popolare. LƬ, secondo le credenze, avrebbe camminato la janara, lasciando come traccia lāerba scurita e la nascita di questi doni spontanei della terra.
Altri protagonisti primaverili del territorio matesino, accanto ai virni, sono gli asparagi selvatici. Provate a immaginare cosa significhi unire i profumi e i sapori di questi due ingredienti. Ci si può sbizzarrire, si può ideare, creare e inventare, perché possono nascerne piatti semplici ma sorprendenti, che parlano di territorio, stagioni e memorie. Uno fra tanti? La stracciatella di virni e asparagi, un piatto rustico e genuino che racchiude in sé il profumo della primavera titernina e matesina. Ed è proprio nei sapori semplici ma autentici che si rispecchia la vera identità di un territorio, dove i virni non sono solo un alimento, ma una narrazione viva di natura, storia e cultura.
RICETTA – Ingredienti: 300 g di virni freschi, 200 g di asparagi selvatici, 4 uova, 50 g di formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano), 1 spicchio dāaglio, olio extravergine dāoliva, sale e pepe q.b.. Procedimento: Pulire delicatamente i virni con un panno umido ed eliminare eventuali residui terrosi. Tagliarli a fettine. Lavare gli asparagi, eliminare la parte legnosa e spezzettarli con le mani. In una padella capiente, far dorare lāaglio in olio evo, poi aggiungere i funghi e gli asparagi. Cuocere a fuoco medio per circa 10-15 minuti, fino a quando saranno morbidi. In una ciotola, sbattere le uova con il formaggio, un pizzico di sale e pepe. Versate il composto nella padella e mescolare velocemente fino a ottenere una consistenza cremosa, da stracciatella. Servire subito, magari con pane casereccio abbrustolito.
Giornalista
















