
Foto di repertorio
Siamo agli sgoccioli del campionato di calcio 2025-2026 e da qualche settimana la squadra del Benevento Calcio festeggia un acclamato ritorno in serie B. Una grande festa sannita ha accompagnato l’atteso evento; tutta la provincia si ĆØ colorata di rosso e giallo. Una grande soddisfazione per il calcio campano.
Alti e bassi, negli ultimi anni, per la societĆ calcistica diretta da Oreste Vigorito che nel tempo ha puntato su investimenti intelligenti, riuscendo a salire per ben due volte in serie A, non faticosamente.
La squadra sannita giallorossa ĆØ la squadra stregata per eccellenza. Del resto, Benevento ĆØ la cittĆ delle streghe per antonomasia. Girare il capoluogo beneventano, guardare le tribune dello stadio sannita, vuol dire immergersi in un circolo vorticoso di toni del giallo e del rosso, i suoi colori sociali.
Inizialmente, la prima squadra del Benevento ebbe come colore lāazzurro, ma in seguito furono adottati i due colori simbolo della contemporaneitĆ . Il giallo, infatti, ĆØ un richiamo del celebre liquore Strega che porta la firma degli Alberti, vanto e lustro della cittadina sannita dinanzi al mondo intero. Gli Stregoni hanno per stemma ufficiale proprio una strega, icona d’eccellenza del club di Benevento, emblema mitologico della fondazione della cittĆ capoluogo dell’entroterra sannita.
La Strega vanta al suo attivo splendidi risultati ottenuti in questi ultimi anni, e se ĆØ vero che il 17 ĆØ il numero più disgraziato che esista, il Benevento Calcio può davvero smentire tale superstizione, perchĆ© proprio il 2017 ĆØ stato lāanno in cui si ĆØ liberato da quella che sembrava una vera e propria maledizione, i play off, salendo nella massima categoria del calcio italiano.
La storia del club parte da lontano. La prima vera societĆ di calcio beneventana nacque nel 1929 con la denominazione di SocietĆ Sportiva Littorio Benevento, ma la vera rivoluzione si realizzò nel 2006, quando al timone della societĆ giallorossa arrivarono i fratelli Ciro e Oreste Vigorito. Una famiglia napoletana dāorigine, per metĆ irpina; gens samnita di adozione che sin da subito ha dimostrato il suo attaccamento alla cittĆ e una grande capacitĆ imprenditoriale e manageriale. Sin da subito, i Vigorito si sono dimostrati tenaci, caparbi, testardi, capace di superare gli ostacoli e ripartire da zero dopo ogni sconfitta che le si ĆØ presentata dinanzi. La societĆ ha saputo fare investimenti intelligenti e mirati, portando in cassa conti sempre in regola, con una grande attenzione per i giocatori della prima squadra e per quelli del settore giovanile.

Per la prima volta nella sua storia, nella stagione 2007/08 il Benevento approdò in finale di Coppa Italia di Serie C. Nella stagione 2015-2016, guidato dal tecnico Gaetano Auteri, a seguito di diciotto partite senza sconfitte, conquistò matematicamente la promozione in Serie B, dopo ben 87 anni, e con una giornata di anticipo, battendo in casa il Lecce 3-0 davanti a più di 20mila spettatori entusiasti. Il Sannio finalmente festeggiava con grande merito e una incontenibile emozione. Per la seconda volta gli Stregoni conquistarono sul campo la promozione in seconda serie, il vero e tanto desiderato traguardo per una provincia che sognava quel traguardo da anni e che, finalmente, poteva cominciare a sognare sotto altri punti di vista.
Dopo una piccola pausa, lāavvocato e imprenditore Oreste Vigorito ritornò alla guida della societĆ giallorossa, operando principalmente nel nome del fratello Ciro, ex amministratore delegato della societĆ , scomparso nel 2010, a cui ĆØ stato intitolato lo stadio beneventano, in passato noto come Santa Colomba, proprio come il nome del quartiere che lo ospita. Vigorito ha saputo circondarsi di persone preparate e affidabili, riuscendo anche a ottenere la cittadinanza onoraria della cittĆ sannita che amorevolmente lo ha accolto come fosse la sua casa dāorigine.
Negli ultimi anni il Benevento, soffrendo, ha saputo combattere e non mollare, a non lasciare la presa. E se gli Stregoni sono fieri e impavidi come gli antichi Sanniti, beh, comunque vada, l’onore non lo perderanno e i meriti continueranno a vedersi.
Ć l’augurio del Sannio intero e in chi crede che tutto possa davvero accadere. I sogni, in fondo, non sono fatti per restare tali. I sogni sono sostanza intoccabile che prima o poi si materializza.
Giornalista
















