Aree interne, vino e olio: la Campania riparte dai territori

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Serluca in Giunta regionale: “Dare strumenti ai Comuni e valore alle eccellenze è una scelta politica”

Le aree interne, il mondo agricolo, le filiere del vino e dell’olio tornano al centro dell’agenda regionale campana. È il segnale che emerge dalle prime azioni della nuova Giunta guidata dal presidente Roberto Fico, di cui Maria Carmela Serluca è assessore regionale all’Agricoltura.

Nel corso dell’ultima seduta di Giunta è stato approvato un provvedimento definito strategico per i territori più lontani dai grandi centri urbani, quei Comuni che spesso restano ai margini del dibattito pubblico ma che custodiscono l’identità più profonda della Campania. Un impegno assunto in campagna elettorale dal presidente Fico e tradotto ora in un atto concreto, con l’obiettivo di rafforzare il supporto agli enti locali e fornire strumenti utili a contrastare spopolamento e fragilità strutturali.

“Le aree interne sono finalmente una priorità reale, non solo nelle parole ma nei fatti”, ha sottolineato Serluca, rivendicando una scelta che guarda alle comunità, alle persone che ogni giorno vivono e lavorano in territori spesso dimenticati, ma fondamentali per il futuro regionale.

Accanto alla centralità delle aree interne, l’assessorato all’Agricoltura punta con decisione sulle filiere produttive di qualità. Durante un recente incontro con i Consorzi Vini è stato infatti confermato il sostegno della Regione Campania alla promozione del comparto vitivinicolo, con la presentazione del calendario fieristico 2026. Un programma che prevede spazi dedicati anche alle micro-aziende e che guarda alla valorizzazione dei vini campani attraverso ricerca, innovazione e sostenibilità, elementi chiave per rafforzare la competitività del settore sui mercati nazionali e internazionali.

Lo sguardo al territorio passa anche dalla promozione delle eccellenze enogastronomiche. Ne è un esempio l’iniziativa ospitata presso la Tenuta Nunziata di Torre Annunziata, dove l’olio è stato protagonista di un percorso culinario pensato per raccontare la ricchezza agricola della regione. Un’occasione per ribadire come la Campania sia un mosaico di produzioni di qualità che meritano di essere conosciute e sostenute, ascoltando i bisogni di produttori e comunità locali.

“Solo insieme possiamo fare la differenza” è il messaggio che accompagna questa nuova fase. Una visione che mette al centro la collaborazione tra istituzioni, territori e filiere produttive, nella convinzione che il futuro della Campania passi anche, e soprattutto, dalle sue aree interne e dalle sue eccellenze agricole