Beni durevoli, nel Sannio consumi in calo ma meglio della media campana

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Nel 2025 la spesa delle famiglie sannite si è attestata a 242 milioni di euro, con una flessione dell’1,9%. Crescono elettrodomestici, information technology e telefonia, mentre frenano auto nuove e motoveicoli

Nel 2025 la spesa delle famiglie della provincia di Benevento per l’acquisto di beni durevoli si è attestata a 242 milioni di euro, con una diminuzione dell’1,9% rispetto all’anno precedente. È uno dei cali più contenuti registrati in Campania.
Secondo i dati dell’Osservatorio Annuale dei Consumi Findomestic, giunto alla 32esima edizione, la spesa media per famiglia nel Sannio si è attestata a 2.127 euro, in diminuzione del 2,2%.

A pesare maggiormente sul risultato complessivo è il comparto della mobilità. La spesa per le auto nuove è scesa a 41 milioni di euro, con una contrazione del 12,4%. In controtendenza, invece, il mercato delle auto usate, che supera gli 80 milioni di euro e registra una crescita dell’1,5%. In calo anche i motoveicoli, che si fermano a 8 milioni di euro, con una flessione del 13%.

Più dinamico il comparto dei beni destinati alla casa. Gli elettrodomestici raggiungono i 22 milioni di euro, in crescita del 4,8%. L’elettronica di consumo, che comprende televisori e sistemi Hi-Fi, si attesta invece a 5 milioni di euro, con una lieve diminuzione dello 0,8%, mentre la spesa per i mobili raggiunge i 54 milioni, in calo dell’1%.

Segnali positivi arrivano anche dal comparto digitale e dalla connettività. La spesa per l’information technology raggiunge i 6 milioni di euro, con una crescita dello 0,8%, mentre quella per la telefonia sale a 26 milioni di euro, registrando un incremento del 2,2%.
Nel complesso, i dati delineano per il territorio sannita un mercato dei beni durevoli che, pur segnando una contrazione, mostra una maggiore tenuta rispetto ad altre aree della regione.