De Luca ironizza sui 60mila assistenti volontari “portatori di buone novelle”

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Col suo fare beffardo e contagioso che ormai è noto non solo in Campania, ma in tutta Italia, il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca ha così ironizzato sul ruolo degli assistenti volontari identificati dal governo: “Il governo ci apre il cuore alla speranza, ha deciso questa straordinaria operazione mistica: 60 mila assistenti volontari. Che faranno? La multa a chi non indossa mascherina? No. Possono intervenire a controllare Movida? No. Possono regolamentare traffico? No. E allora cosa devono fare? Faranno gli esercizi spirituali: andranno in giro con il saio con la scritta ‘Pentiti’ nei mercati di frutta. Si sono fermati alla scuola del niente e si occuperanno del nulla. Mi auguro non bussino alle porte di casa alle 15 durante alla pennichella. Possiamo consolarci perche’ il governo rida’ vita dopo 8 secoli al movimento degli spirituali, gli allievi di Umbertino da Casale e Jacopone da Todi che andranno in giro per i centri storici a portare buone novelle”.





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