
La Giunta regionale dà il via libera allo schema dell’Accordo integrativo regionale che prevede screening, telecardiologia e prevenzione vaccinale
La Campania si prepara a dare il via alla farmacia dei servizi. La Giunta regionale ha approvato lo schema dell’Accordo integrativo regionale (Air), il documento che definirà le modalità di attuazione del nuovo modello nelle farmacie convenzionate del territorio. L’intesa, che sarà sottoscritta dalla Regione insieme a Federfarma e Assofarm, entrerà in vigore dal 1° settembre 2026 e punta a rafforzare il ruolo delle farmacie come presidi sanitari di prossimità, con l’obiettivo di rendere più accessibili i servizi ai cittadini e contribuire a ridurre il carico sulle strutture ospedaliere.
Il provvedimento individua le attività che potranno essere erogate nell’ambito della sperimentazione della farmacia dei servizi. Tra queste rientrano la prevenzione vaccinale, lo screening per l’epatite C, il supporto agli screening oncologici della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, oltre alle prestazioni di telecardiologia.
L’Accordo disciplina inoltre le modalità con cui le farmacie potranno aderire all’iniziativa, le procedure per l’erogazione delle prestazioni e i criteri di rendicontazione e remunerazione da parte del Servizio sanitario regionale, definendo un quadro operativo uniforme per tutte le strutture aderenti.
L’approvazione dello schema rappresenta il passaggio preliminare alla firma dell’intesa con le organizzazioni che rappresentano le farmacie pubbliche e private convenzionate. Con la conclusione dell’iter amministrativo, le nuove prestazioni potranno essere attivate dal prossimo settembre, ampliando l’offerta dei servizi sanitari disponibili sul territorio.
Con questo provvedimento la Campania si inserisce nel percorso già avviato da numerose Regioni che hanno adottato accordi integrativi per dare attuazione all’Accordo collettivo nazionale delle farmacie convenzionate. L’obiettivo è consolidare il modello della farmacia dei servizi, considerato uno degli strumenti per potenziare l’assistenza territoriale prevista dal decreto ministeriale 77 e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Giornalista
















