Comunicato Stampa

Piazza Schettini ospiterà la XIV edizione della rassegna con cinque concerti gratuiti e ospiti di rilievo come Tony Esposito, Quentin Collins e Leila Duclos
Dal 16 al 18 luglio torna Pompei Inn Jazz, la rassegna che da quattordici edizioni porta nel cuore della città alcuni tra i protagonisti del panorama jazzistico italiano e internazionale. L’appuntamento è in piazza Schettini, dove sono in programma cinque concerti gratuiti distribuiti in tre serate.
Promossa dall’avvocato e musicista jazz Gianpiero De Honestis, con il patrocinio del Comune di Pompei, la manifestazione sarà presentata dallo speaker radiofonico Franco Simeri, che accompagnerà il pubblico durante gli appuntamenti.
L’apertura, in programma il 16 luglio alle 20.45, vedrà protagonista il Luigi Del Prete Trio, affiancato per l’occasione dal sassofonista Daniele Scannapieco, con il progetto discografico Pangea. Alle 22.15 spazio a “Friends for Pino”, omaggio musicale dedicato a Pino Daniele, con la partecipazione speciale di Tony Esposito, insieme a Gigi De Rienzo ed Ernesto Vitolo.
Il 17 luglio, alle 21, sarà la volta del Giuseppe Venezia Quintet con il trombettista britannico Quentin Collins. Il gruppo proporrà i brani dell’album I’ve Been Waiting for You, accolto positivamente dalla critica specializzata.
La serata conclusiva del 18 luglio si aprirà alle 20.45 con il pianista Andrea Rea, che presenterà il progetto El Viajero, accompagnato da Francesco Puglisi e Lorenzo Tucci. Gran finale alle 22.15 con la cantante e chitarrista parigina Leila Duclos, accompagnata dai Django Moods, per un viaggio tra gipsy jazz, jazz manouche e chanson française.
«Pompei Inn Jazz, che giunge alla XIV edizione – dichiara il sindaco Giuseppe Tortora – è ormai una colonna portante dell’estate e della tradizione musicale pompeiana. Le tre serate rappresentano un raffinato omaggio al jazz grazie alla presenza di artisti italiani e internazionali di altissimo livello. È un appuntamento centrale del nostro cartellone estivo, che valorizza non solo il centro cittadino ma anche i quartieri attraverso eventi pensati per le diverse location».

















