A Guardia Sanframondi torna Vinalia, racconto del vino tra arte e identità: appuntamento dal 4 al 10 agosto

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In arrivo la 32esima edizione della manifestazione enogastronomica, quest’anno dedicata al turismo delle radici, alla creatività al femminile, con un sentito omaggio ai Riti Settennali

Un viaggio nei sapori e nell’anima del Sannio, dove vino, arte e memoria collettiva si intrecciano lungo i vicoli in pietra di uno dei borghi più affascinanti della Campania. Torna Vinalia, la manifestazione a cura del Circolo Viticoltori che per il 32esimo anno trasforma Guardia Sanframondi in un laboratorio a cielo aperto di gusto, cultura e condivisione.
L’appuntamento è dal 4 al 10 agosto, con una nuova edizione che punta a raccontare l’identità del territorio attraverso l’eccellenza enologica e un fitto programma di eventi.

Fil rouge dell’evento è la Speranza, come suggerito dal titolo Spes contra spem, “La speranza contro la speranza”, locuzione latina coniata da Paolo di Tarso in una Lettera ai Romani riferendosi alla speranza che persiste quando tutto appare perduto. Niente di più significativo in un periodo storico che ci mostra quotidianamente immagini disperate e cruente e che ci invita a non perdere mai la speranza, nonostante tutto.

La rassegna coinvolgerà professionisti del settore, ma anche semplici appassionati, in un percorso che parte da piazza Castello e si snoda nel centro storico tra calici, stand delle cantine locali e proposte di street food di qualità. Un’occasione per assaporare il Sannio in tutte le sue sfumature, non solo nei vini ma anche nella musica, nella cucina e nelle parole di chi ha scelto di restare o di tornare.

Come riportato da AISE, Agenzia Internazionale Stampa Estero, tra gli elementi più significativi dell’edizione 2025 il tema del Turismo delle radici, con un’attenzione particolare al dialogo con le comunità italiane all’estero e i discendenti degli emigrati sanniti. Un invito a riscoprire la propria origine attraverso il legame con i luoghi, la storia, la lingua e le tradizioni. Il progetto ha avuto il sostegno di Italea, il programma lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU che invita gli italiani all’estero e italo-discendenti a venire in Italia per scoprire le proprie origini.
Nei giorni della manifestazione, nel vivo del talk Welcome Home in Sannio, che si terrà sul castello medievale, verrà altresì inaugurata la mostra fotografica I Riti Settennali un anno dopo, realizzata in collaborazione con il Santuario dell’Assunta e il Circolo Fotografico Sannita. L’esposizione racconterà il patrimonio devozionale e antropologico dei Riti di Penitenza in onore dell’Assunta, con testimonianze e interventi di esperti, tra cui il professore Giovanni De Vita dell’Università di Cassino.

Come sempre, uno spazio dedicato alla creatività dei più piccoli con Vinalia Kids, oltre a performance artistiche e una sezione dedicata allo Showcooking che, anche quest’anno, si conferma uno degli appuntamenti più attesi. All’interno del suggestivo Piazzale d’Armi del castello, infatti, ogni sera chef e produttori locali porteranno in scena il meglio della gastronomia sannita. Il format prevede momenti di alta cucina dal vivo, in cui le preparazioni si intrecciano con racconti e riflessioni sulle materie prime del territorio. Spettacoli e degustazioni porteranno la firma degli chef Giovanni Daddio, Aniello Di Caprio, Raffaele Parisi, Domenico Altieri, Pasquale Basile, Pasquale Felice, Daniele Luongo, Gabriele e Gianna Piscitelli, Biagio Federico.

Grande attesa anche per il ritorno di VinArte, alla sua quindicesima edizione, un appuntamento che unisce il vino alla bellezza artistica, in un connubio di arte e sapori. La rassegna artistica, curata da Giuseppe Leone affiancato ancora una volta da Azzurra Immediato per la Fotografia, si sviluppa in una mostra diffusa, spesso a cielo aperto tra vicoli e stradine del centro storico, che prevede installazioni e mostre che vertono sulla speranza vista con l’occhio delle donne, in particolare di nove artiste visive: Tonia Erbino, Gabriella Gaeta, Stefania Ianniello, Margherita Palmieri, Mariapia Saccone, Maria Carolina Siricio, Angela Tammaro, pittrici e scultrici, e Iole Capasso e Anna Rosati, fotografe. Accanto a loro la presenza del reporter Francesco Garofano e dell’artista Carmine Carlo Maffei, con il suo atelier Pietre Vive ove si potrà assistere al progetto performativo indipendente Mondi Invisibili.

A tutto ciò si affianca un ricco calendario di appuntamenti quotidiani, che abbracciano musica dal vivo, spettacoli itineranti, intrattenimento e incontri tematici, rassegne d’autore e presentazioni di libri, degustazioni in cantina e visite ai vigneti, in una proposta pensata per un pubblico trasversale e multigenerazionale, che si snoderanno tra via Roma e Palazzo Marotta Romano, via Filippo Maria Guidi, piazza Fabio Golino, ponte Ratello, per assaporare, cantare, ballare, godere delle bellezze paesaggistiche e sorseggiare buon vino.

Ogni sera, dunque, il centro storico di Guardia Sanframondi si animerà di esperienze diverse, che intrecciano convivialità, riflessione culturale e valorizzazione territoriale. Una realtà consolidata che ha saputo rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldo il legame con la comunità e valorizzando il territorio in una chiave contemporanea, che rinnova l’invito a vivere il vino non solo come prodotto da degustare, ma come esperienza da condividere con consapevolezza, rispetto e moderazione.
In questo scenario, Vinalia si inserisce anche come punto di riferimento per l’enoturismo nel Sannio, una delle aree più dinamiche della Campania sul fronte vitivinicolo. Guardia Sanframondi, con il suo tessuto di piccole aziende, cantine storiche e paesaggi rurali intatti, è oggi una delle mete più apprezzate dagli amanti del vino autentico. Il borgo, grazie alla sua capacità di accogliere visitatori tra arte, degustazioni e panorami senza tempo, si conferma una delle capitali dell’ospitalità legata al vino, simbolo di un territorio che ha fatto dell’accoglienza e della qualità le sue parole chiave.