
Il giovane era con un gruppo di amici nel Parco del Volturno, il corpo individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco
Doveva essere un pomeriggio di svago, in uno dei luoghi più frequentati del territorio per trascorrere qualche ora all’aperto. È invece finito nel modo più drammatico, con la morte di un ragazzo di appena 17 anni, il pomeriggio trascorso da un gruppo di giovani al Parco del Volturno di Amorosi.
Il giovane, di origine egiziana, era insieme ad alcuni amici quando si è tuffato nelle acque del fiume. Un attimo dopo è scomparso dalla vista degli altri ragazzi, che hanno immediatamente dato l’allarme. Da quel momento sono scattate le ricerche, andate avanti per ore lungo il corso del Volturno, fino al tragico epilogo.
A individuare il corpo sono stati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni avviate nel primo pomeriggio. Il cadavere è stato recuperato dalle acque dopo che le squadre avevano scandagliato il tratto interessato dall’incidente.
Sul posto, sin dalle prime fasi dell’emergenza, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Telese Terme e del Comando provinciale di Benevento, anche con un gommone SAF. Successivamente sono entrati in azione i sommozzatori, mentre le attività di ricerca sono state supportate anche dagli altri soccorritori. Presenti il personale del 118 e i carabinieri.
Il ragazzo, secondo le prime informazioni, si trovava nel Sannio insieme ad altri giovani, tutti di nazionalità straniera e ospiti di una comunità per minori della provincia di Caserta. Il gruppo aveva raggiunto l’area del Parco del Volturno per trascorrere alcune ore di relax.
Una tragedia che colpisce un luogo che, soprattutto nei mesi estivi, diventa meta abituale di famiglie e giovani. Il Parco del Volturno è infatti conosciuto come spazio per picnic, scampagnate e momenti di socialità all’aria aperta. In questi giorni caratterizzati da temperature elevate, la presenza dell’acqua e la vegetazione rendono l’area particolarmente ricercata da chi cerca un po’ di refrigerio lontano dall’afa, trasformandola in uno dei punti di ritrovo più frequentati della zona.
Oggi, però, quel tratto di fiume è diventato teatro di una tragedia. Per ore le operazioni di soccorso hanno tenuto impegnati i Vigili del Fuoco, mentre cresceva l’apprensione per il destino del giovane. Poi il ritrovamento, che ha spento definitivamente ogni speranza.
Restano ora da ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le circostanze che hanno preceduto il tuffo. Gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti.
Giornalista
















