
Al Palazzo del Genio di Cerreto Sannita, il ricordo di Lucio De Simone e Alessio Iacobelli
Si è conclusa la scorsa settimana, presso il Palazzo del Genio, la manifestazione Presepiarte 2025/26. Quest’anno, la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di ceramica è stata abbinata alla prima edizione de “Il Presepe nelle Famiglie della Valle del Titerno”, iniziativa organizzata dall’Ente Culturale San Lorenzo Martire “Nicola Vigliotti”.
L’evento è stato condotto da Lucio Rubano, Vicepresidente AiCC, e da Luisa Ruggieri, Vicepresidente dell’Ente Culturale “San Lorenzo Martire”. La serata si è aperta con un minuto di silenzio per onorare la memoria di Lucio De Simone e di Alessio Iacobelli, giovani scomparsi recentemente.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giovanni Parente e del parroco di San Martino Don Franco Pezone, si è entrati nel vivo delle premiazioni.
Premiazioni sezione nazionale ceramisti
La giuria composta da Antonino Maddonni, Giuseppe Zoschg, Patrizia Colucci e Ferdinando Creta ha assegnato i seguenti premi:
Sezione pittorica
- 1° Classificato (Ex Aequo): Elvio Sagnella – Bottega Giustiniani (San Lorenzello) con “El sueño del niño” e Matteo Salsano (Cava de’ Tirreni) con “Omaggio a Richard Doelker”
- 2° Classificato: Stefano Bartoloni (Montelupo Fiorentino) con “Natività”
- 3° Classificato: Valentina De Vincentis – De L’Art (Cerreto Sannita) con “La Sacra Famiglia”
Sezione scultorea
- 1° Classificato (Ex Aequo): Domenico Caretta Maioliche (Grottaglie) con “Acquasantiera con Natività” e l’I.S. Polo delle Arti Caselli-Palizzi (Napoli) con “Uno e Trino”
- 2° Classificato: Francesca Armiento (Calitri) con “Divina Stella”
- 3° Classificato: Silvio Amato (Maiori) con “Il Creatore”
Menzioni Speciali
- Menzione Speciale alla Memoria a Lucio De Simone
- Menzione Speciale alla Carriera al Prof. Antonino Maddonni
- Menzione Speciale al Prof. Giuseppe Zoschg
- Menzione Speciale al Liceo Artistico “Carafa-Giustiniani”
- Menzione Speciale al Centro Giada (Associazione Genitori di Disabili ODV)
- Menzione Speciale a Raffaele Apicella (Filuccio)
“Questa manifestazione non è solo una vetrina di eccellenza artigiana, ma il riflesso di una comunità che sa fare rete. Vedere la maestria di 60 ceramisti affiancata dall’entusiasmo di 5 scuole e da 2 associazioni è la prova che le nostre tradizioni sono più vive che mai. I 73 presepi esposti non raccontano solo la Natività, ma la storia di un territorio che investe sulla bellezza e sulla formazione delle nuove generazioni.” – Lucio Rubano
Premiazioni concorso presepi domestici
Il concorso ha coinvolto i comuni di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Massa e San Lorenzello. I premi assegnati:
- Primo Premio: Maurizio De Simone (Cerreto Sannita)
- Presepe più originale: Domenico Angelo Fetto (Cusano Mutri)
- Inventiva dei bambini: Federica Colomba Vitelli (Cusano Mutri)
- Materiali da recupero: Federico Branca (Massa di Faicchio)
- Ex Aequo: Paolo Parente (Cerreto Sannita)
- Scenografie affascinanti: Mario Porto (Faicchio)
- Ex Aequo: Alessandro Mastrobuoni (San Lorenzello)
- Menzione Speciale: Michele Grillo (Cerreto Sannita)
- Premio Speciale: Sac. Don Franco Pezone (Cerreto Sannita)
“Portare il concorso fin dentro le case delle famiglie della Valle del Titerno è stata una scommessa vinta. La straordinaria sinergia tra i comuni di Cerreto Sannita e San Lorenzello, e la collaborazione tra l’Ente Culturale e l’AiCC, ha permesso di unire l’arte presepiale d’autore alla devozione popolare più autentica. Questo legame tra istituzioni e territorio è il seme da cui far crescere nuove edizioni, nel segno di un’identità culturale sempre più condivisa e partecipata.” – Luisa Ruggieri
Ringraziamenti
Un sentito ringraziamento va al Sindaco Giovanni Parente e all’Amministrazione Comunale di Cerreto Sannita per il costante sostegno, al Comando di Polizia Municipale per il prezioso supporto logistico e operativo, e a tutti gli sponsor che hanno permesso la realizzazione dell’evento. Grazie ai veri protagonisti della manifestazione: i ceramisti, le scuole e le associazioni. Un plauso finale va alle ragazze e ai ragazzi del Servizio Civile per l’impeccabile lavoro svolto durante tutto il periodo della mostra.

















