Comunicato Stampa

Dati record in Campania con oltre 440 punti attivati e 649mila cittadini coinvolti: focus su inclusione, sicurezza e diritti digitali
Si ĆØ tenuto ieri, nella prestigiosa cornice di Palazzo Paolo V a Benevento, l’atteso convegno “DIGIT – Rete di Facilitazione Digitale: La facilitazione digitale come infrastruttura di fiducia”. L’evento, nato dalla sinergia tra il Rotary Club Valle Telesina e il Rotary Club di Benevento, ha acceso i riflettori su una delle sfide più urgenti della modernitĆ : garantire che la transizione digitale della Pubblica Amministrazione non lasci indietro nessuno, trasformandosi da barriera burocratica in ponte di inclusione sociale.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali dei due Presidenti, che hanno sottolineato la forza della collaborazione territoriale. Ferdinando Ceglia, Presidente del Rotary Club Valle Telesina, ha dichiarato: āCome Rotary, il nostro impegno ĆØ āservire al di sopra di ogni interesse personaleā. Con questo evento abbiamo voluto offrire una bussola ai cittadini in un mare digitale spesso tempestoso. La facilitazione non ĆØ solo assistenza tecnica, ĆØ un atto di solidarietĆ civica che restituisce dignitĆ e autonomia alle persone, specialmente alle fasce più fragiliā.
Sulla stessa lunghezza dāonda Raffaele Pilla, Presidente del Rotary Club di Benevento: āLa sinergia tra i nostri Club dimostra che quando le eccellenze del territorio si uniscono, il messaggio arriva forte e chiaro. Abbiamo il dovere di presidiare il cambiamento, assicurandoci che lāinnovazione a Benevento e provincia sia sinonimo di vicinanza e non di distanza tra istituzioni e popolazioneā.
Particolarmente atteso lāintervento dellāAvv. Annapaola Voto, Direttore Generale della Fondazione IFEL Campania, che ha presentato i dati straordinari dellāavanzamento del progetto DIGIT al 31 marzo 2026. Con ben 440 punti di facilitazione attivati (superando del 26,8% il target previsto di 347) e oltre 649.000 cittadini facilitati, la Campania si attesta come capofila nellāabbattimento del digital divide. āIl digitale non ĆØ più unāopzione, ma il luogo dove si esercitano i dirittiā, ha spiegato la Dott.ssa Voto, evidenziando come la domanda si concentri su servizi vitali: sanitĆ digitale (35,7%), pagamenti elettronici e servizi anagrafici.
LāIng. Vincenzo Vitiello, esperto di Cybersecurity e Data Protection Officer, ha approfondito il tema della sicurezza come prerequisito dellāinclusione. āNon può esserci vera cittadinanza digitale se lāutente ha paura di essere truffato o non comprende come vengono trattati i propri datiā, ha ammonito Vitiello. La sua relazione ha evidenziato il ruolo del āfacilitatoreā come un vero e proprio āpresidio di fiduciaā che ascolta, traduce e accompagna il cittadino verso lāautonomia, proteggendolo da rischi quali phishing e furto dāidentitĆ .
LāAvv. Virginia Guariniello, rappresentante di Adiconsum Benevento, ha portato lāattenzione sul punto di vista dellāutente finale, definendo il digitale come un nuovo e imprescindibile ādiritto di cittadinanzaā. āLāaccesso ai servizi digitali ĆØ oggi il prerequisito per godere di diritti fondamentali come la salute e la previdenzaā, ha affermato Guariniello. āIl rischio ĆØ che la digitalizzazione della PA diventi un muro. Per questo Adiconsum non interviene solo dopo il danno, ma agisce preventivamente. Il progetto āDigitā ĆØ una misura di alfabetizzazione democratica: un consumatore informato ĆØ un consumatore meno raggirabileā.

















