Calato il sipario sulla settima edizione del “Telesia for Peoples”.

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Comunicato Stampa – Ufficio Stampa Telesia for Peoples

Successo di contenuti e di pubblico nel pieno rispetto delle normative.

“Il Covid non frena l’entusiasmo del ‘Telesia for Peoples’ che anche quest’anno per la qualità dei contenuti, per le autorevoli presenze di personaggi di spicco del mondo della ricerca, dello spettacolo, dell’imprenditoria ed ella sicurezza non ha deluso le aspettative del suo pubblico, la cui partecipazione è stata limitata dalle normative anti contagio da Coronavirus”. Così i vertici dell’Associazione no profit “Icosit”, promotrice ed organizzatrice dell’evento, sintetizza il bilancio della settima edizione del “Telesia for Peoples”, svoltasi nel suggestivo parco delle Terme di Telese.

Interessanti sono stati i contenuti del talk show sul tema ‘Senza lavoro, non c’è integrazione. La fotografia dell’Italia nell’era del Covid’ al quale hanno preso parte il giornalista di Mediaset Mario Giordano, Francesco Paolo Capone (Segretario nazionale UGL), Antonio Russo (Ufficio di Presidenza Nazionale delle Acli), Carlo Buttaroni (Presidente Istituto Tecné) e, in collegamento da Washington, Larry Cosme, presidente nazionale della FLEOA (l’associazione che annovera i migliori funzionari delle forze dell’ordine delle 65 Agenzie federali Usa, tra cui CIA, FBI e NCIS).

“Un confronto – dicono gli organizzatori – durante il quale sono stati rivelati due sondaggi di rilevanza nazionale sulla crisi economica ed il ‘sentiment’ degli italiani nei confronti degli immigrati nell’era del post Covid. Tematiche quanto mai attuali che hanno animato il dibattito sul palco delle terme”.

Ma il popolo del “Telesia for Peoples” ha dimostrato il suo affetto con il “boom” di presenze nella serata conclusiva dell’evento quando centinaia di persone, nel pieno rispetto delle normative anti Covid, non hanno voluto mancare alla cerimonia spettacolo della consegna del Premio ‘Telesia for Peoples’ consegnato al professor Paolo Ascierto (settore ricerca),  Lazaro “Larry” Cosme, presidente Nazionale FLEOA di Washington (settore sicurezza), Sandro Lavorgna e Arcangelo Bove (settore imprenditoria), al professor Antonio Maria La Scala in qualità di presidente dell’associazione “Gens Nova” (settore sociale), Mario Giordano (Mediaset) ed Angelo Cerulo dell’Ansa (settore giornalismo), Nicola Siciliano e Gigi e Ross (settore artistico).

“Per organizzare l’evento di quest’anno – commenta Mimmo Ragozzino, presidente di Icosit – è stata molto più dura rispetto alle precedenti edizioni, proprio perché oltre ad avere ospiti di prestigio nel programma bisognava garantire non solo l’ordine pubblico ma, soprattutto, la sicurezza  sanitaria per evitare contagi da Coronavirus. Ebbene, credo che con l’ausilio delle forze dell’ordine preposte e dei volontari delle associazioni ANC – Associazione nazionale Carabinieri di Telese Terme, ANFI di Amorosi e U.N.P.Pe di Benevento, la macchina organizzativa ha retto. Forse fin troppo, lasciando fuori dai cancelli dell’ingresso delle terme centinaia di persone giunte a Telese per assistere alla cerimonia spettacolo dove si esibivano artisti di fama nazionale, come Gigi e Ross, Nicola Siciliano, Francesco Da Vinci (figlio del cantante Sal Da Vinci) che è stato anche attore in “Gomorra” 3 e 4, il duo Raily e Gioele (che stanno spopolando sul web, su TIK TOK), la giovanissima Ary Music (una ragazzina che ha vinto “Emozioni Live” su Rete 4), e i ballerini del Centro Studi Danza “Saveria Cotorneo”. “A tutti coloro che non hanno potuto assistere alla cerimonia spettacolo del Premio ‘Telesia for Peoples’ rimanendo fuori dai cancelli, della qualcosa siamo dispiaciuti e mortificati, – continua Ragozzino – diciamo che a breve su una tv satellitare sarà trasmesso per intero lo spettacolo: è un modo per cercare di accontentare quanti non sono riusciti ad entrare nel parco delle terme, soprattutto di tanti giovani che nella circostanza hanno dimostrato maturità e grande senso di responsabilità. D’altronde scopo dell’evento è proprio quello di sensibilizzare i giovani verso le problematiche della integrazione tra i popoli attraverso il linguaggio universale della musica. Nello stesso tempo, la nostra Associazione, che per il passato pure è stata promotrice ed organizzatrice di meeting sulla sicurezza portando nel Sannio i massimi esperti di levatura nazionale ed internazionale, è certa che la stessa rigidità, forse fin troppo eccessiva in base ai piani stabiliti, verso il pubblico del “Telesia for Peoples” (unico evento di questa estate nella città termale), venga adottata per l’assidua ‘movida’ telesina”. “Nel ringraziare tutti coloro che ancora una volta hanno sostenuto l’evento, credendo nei suoi obiettivi, e quanti hanno collaborato per la sua riuscita, con lo spirito e l’orgoglio si sempre sin d’ora si da appuntamento alla prossima estate per l’ottava edizione del ‘Telesia for Peoples’ che porterà nuove ed interessanti sorprese”, conclude Ragozzino.

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