Castelvenere inaugura la “Panchina della Cultura 2026”

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Comunicato Stampa

Un progetto innovativo trasforma l’arredo urbano in portale multimediale per cittadini e turisti, valorizzando l’identità culturale e territoriale

Una giornata all’insegna della cultura, della tecnologia e dell’identità territoriale quella vissuta ieri, 28 febbraio, a Castelvenere. Presso lo spazio adiacente l’Anfiteatro comunale, è stata ufficialmente inaugurata la “Panchina della Cultura 2026”, un progetto che trasforma un elemento d’arredo urbano in un vero e proprio portale multimediale alla scoperta del borgo.

La grande novità presentata durante l’evento riguarda l’interattività della struttura. Sulla panchina verranno infatti apposti due QR Code che permetteranno a cittadini e turisti di approfondire il legame con il territorio attraverso i propri dispositivi mobili: il primo rimanderà a un suggestivo video promozionale della cittadina di Castelvenere, eccellenza della “Terra di Vino”; il secondo conterrà una galleria di immagini dedicate alla suggestiva installazione della panchina stessa, documentandone la nascita e il valore simbolico.

L’evento ha visto una partecipazione corale e un forte spirito di coesione. A fare gli onori di casa è stato il Vicesindaco Raffaele Simone, che ha preso la parola facendo le veci del Sindaco, Dott. Alessandro Di Santo, ribadendo l’orgoglio dell’Amministrazione per un’iniziativa che sposa arte e promozione turistica. Al suo fianco, il Prof. Raffaele Simone, delegato alla cultura, ha sottolineato l’alto valore simbolico della panchina come luogo di incontro e confronto nella cornice di una città storica e pregiata del Sannio.

Il Presidente del Rotary Club Valle Telesina (Distretto 2101), Ferdinando Ceglia, ha illustrato la visione del Club legata al progetto e il valore territoriale nel più ampio tema del turismo. Durante il suo intervento, Ceglia ha portato i saluti istituzionali e i messaggi augurali di Filomena Di Mezza, responsabile del progetto, e di Rino Bottillo, Assistente del Governatore, i quali, pur non potendo essere presenti fisicamente, hanno seguito e sostenuto con dedizione ogni fase della realizzazione.

Quella di Castelvenere non resterà un’iniziativa isolata. È stato infatti annunciato che questa installazione è la prima di una lunga e articolata serie di interventi culturali che interesseranno il comprensorio. Il percorso virtuoso di valorizzazione del territorio si snoderà attraverso diverse tappe nei mesi a venire, con conclusione solenne prevista a giugno a Telese Terme.

Hanno arricchito il dibattito gli interventi di Domenico Iannucci (Presidente Pro Loco Castelvenere) e del Dott. Giuseppe Pecoraro (Direttore Grand Hotel Telese), che hanno lodato la capacità del progetto di creare rete tra le diverse anime della Valle Telesina.

La serata è stata nobilitata dalla performance artistica di Rita Pacilio, che ha emozionato il pubblico con un momento di alta intensità espressiva. La gestione dei tempi e il coordinamento giornalistico sono stati curati da Maria Grazia Porceddu, che ha saputo tessere con eleganza il filo conduttore di una manifestazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Un plauso particolare va al noto fotografo Luigi Cofrancesco, direttore artisti del Rotary Club Valle Telesina per quest’anno, che ha curato la regia dietro l’organizzazione del progetto.