Castelvenere: l’attrice americana Clarissa Burt estasiata dalle cantine tufacee

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Comunicato stampa – Icosit
Clarissa Burt nelle grotte tufacee di Castelvenere

Clarissa Burt agli Artisti di periferia: “Se Massimo fosse stato qui avrebbe detto ciò che disse di lui Eduardo: siete i miei eredi”. L’attrice americana estasiata dalle cantine tufacee di Castelveneree fa una promessa: “Tornerò nel Sannio con miei amici che operano a livello mondiale nel settore del vino e del food”

Credo che se Massimo fosse stato qui stasera avrebbe detto a questi giovani ciò che disse di lui Eduardo De Filippo: siete i miei eredi”. Lo ha detto l’attrice americana Clarissa Burt nella intervista pubblica a Castelvenere, subito dopo la pièce teatrale “Finalmente Insieme”, dedicata a Massimo Troisi, portata in scena (in replica) dall’associazione “Gli Artisti di periferia”, gruppo di giovani artisti campani, per lo più di Secondigliano di Napoli, che sono “sfuggiti” alle grinfie della criminalità organizzata e hanno investito il loro futuro in cultura e formazione.

“Io – ha aggiunto l’attrice che è stata fidanzata per oltre tre anni con Massimo Troisi – faccio solo da portavoce di chi ci guarda dall’alto dei cieli”.

Per l’occasione, la Pro Loca di Castelvenere, guidata dal presidente Domenico Iannucci, ha aperto in via straordinaria le caratteristiche cantine tufacee (dove vengono esposte le pregiate etichette dei tanti imbottigliatori locali ed alcuni prodotti tipici) che hanno estasiato l’attrice americana la quale ha fatto una promessa: “Tornerò nel Sannio con alcuni miei amici anglosassoni, alcuni dei si occupano di import – export a livello mondiale per il settore di vini pregiati e del food”.

Clarissa Burt a Castelvenere con “Gli artisti di periferia”

A portare il saluto ai giovani artisti sono stati il professor Raffaele Simone che ha sottolineato “come la formazione dei giovani e la cultura siano importanti per fronteggiare le mafie”, il sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro che ha apprezzato l’iniziativa invitando sin d’ora nella sua isola il gruppo teatrale, Alessandro Fucci, in qualità di presidente della onlus “ALI” nata con lo scopo di dar voce a quelle persone affette da malattie non riconosciute dal sistema sanitario nazionale che ha promesso al gruppo teatrale di impegnarlo in alcune attività della sua associazione, e il consigliere comunale uscente a Castelvenere Alessandro Di Santo il quale ha detto: “Porto i saluti dell’assessore regionale all’agricoltura Nicola Caputo il quale sarebbe stato presente nella serata di sabato per assistere allo spettacolo che però è stato rinviato a questa sera a casa delle avverse condizioni meteo. Questi giovani artisti – ha aggiunto – sono un esempio per le nuove generazioni che devono credere nel loro futuro”.

“L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’associazione ‘Gens Nova’ e con il patrocinio morale del Comune, retto dal Commissario Fiorentino Boniello, della Pro Loco e dell’associazione onlus “ALI” – hanno detto gli organizzatori dell’associazione no profit ‘Icosit’ – ha avuto come scopo anche la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti”.

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