Consegna dei marchi di qualità Unpli, Sardisco: “Le sagre sono identità e futuro dei territori”

Condividi articolo

Nella Sala Koch premiate 65 manifestazioni da tutta Italia. L’ispettore Sagra ed Evento di Qualità e consigliere Unpli Campania: “Non è solo una valutazione, ma un viaggio nelle comunità”

Nella prestigiosa Sala Koch di Palazzo Madama si è svolta la cerimonia di consegna dei marchi Sagra di Qualità ed Evento di Qualità, promossi dall’Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Un appuntamento di rilievo nazionale che ha visto il riconoscimento di 44 Sagre di Qualità e 21 Eventi di Qualità, coinvolgendo 15 regioni e premiando manifestazioni capaci di rappresentare in modo autentico cultura, tradizioni e identità locali.

A sottolineare il valore del percorso è Filippo Sardisco, ispettore Italia Sagra ed Evento di Qualità e consigliere UNPLI Campania, che ha partecipato attivamente alle fasi di valutazione sul territorio. “Essere ispettore non significa semplicemente valutare un evento: significa entrare nelle comunità, ascoltare le storie dei territori, conoscere i volontari che con passione e sacrificio tengono vive tradizioni che rischierebbero altrimenti di scomparire”, ha dichiarato.

Il sistema di certificazione Unpli si fonda su criteri rigorosi che spaziano dall’organizzazione alla sicurezza, dalla valorizzazione dei prodotti tipici alla sostenibilità, fino alla capacità di raccontare e preservare le tradizioni locali. Un lavoro capillare che punta a distinguere e premiare le manifestazioni realmente radicate nei territori.
“Ogni sagra racconta qualcosa di più di un piatto tipico. Racconta una comunità, una storia, una memoria collettiva” – ha aggiunto Sardisco, evidenziando il ruolo centrale delle Pro Loco e del volontariato. Dietro ogni evento, infatti, si muovono centinaia di persone che contribuiscono, spesso lontano dai riflettori, alla riuscita delle iniziative.
Le sagre, oggi, rappresentano un patrimonio strategico per il Paese: attraggono milioni di visitatori ogni anno, generano economia locale e rafforzano l’identità culturale, soprattutto nelle aree interne.

“I marchi ‘Sagra di Qualità’ ed ‘Evento di Qualità’ non sono solo un riconoscimento. Sono una garanzia di autenticità, organizzazione e rispetto delle tradizioni”, ha spiegato.
Un percorso, dunque, che, per chi lo vive da vicino, assume anche un valore personale: “Da ispettore considero questo ruolo un onore ma anche una responsabilità: quella di contribuire a difendere e valorizzare le sagre e gli eventi veri”.

Nel corso della cerimonia non sono mancati i ringraziamenti istituzionali e personali. “Un ringraziamento sincero va a tutte le Pro Loco e ai volontari, veri custodi delle nostre tradizioni. Sono loro che, ogni giorno, tengono viva l’identità dei territori e contribuiscono a valorizzare il patrimonio culturale, gastronomico e sociale delle nostre comunità”, ha sottolineato.
Sardisco ha poi rivolto un pensiero ai vertici e ai rappresentanti dell’Unpli e delle istituzioni: “Ringrazio tutti i presenti, i Presidenti regionali, in modo particolare Luigi Barbati, a cui devo tanto, i Presidenti provinciali con una menzione al caro amico Renzo Mazzeo, e tutti i referenti territoriali d’Italia, insieme a soci e volontari. Un grazie a Rino Furlan, al Presidente Nino La Spina e al Senatore De Poli. Ringrazio Barbara Minicozzi per il grande supporto che mi ha dato in questi mesi”.

“Le sagre e gli eventi non sono solo feste. Sono identità, storia e futuro dei nostri territori”: queste le conclusioni di Sardisco, sintetizzando così senso profondo di un impegno che guarda alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio immateriale italiano.