Dalla tutela allo sviluppo: urbanistica e archeologia al centro del confronto all’Abbazia di San Salvatore

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Comunicato Stampa

Rotary Valle Telesina e la Pro Loco tracciano le linee guida per la valorizzazione del territorio

Si è concluso con grande partecipazione e apprezzamento il convegno “L’urbanizzazione nelle aree ad alta densità archeologica”, svoltosi nel pomeriggio di ieri nella prestigiosa cornice dell’Abbazia Benedettina di San Salvatore Telesino.

L’evento, organizzato dal Rotary Club Valle Telesina in sinergia con la Pro Loco locale e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti PPC di Benevento e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, ha rappresentato un importante momento di riflessione sul delicato equilibrio tra conservazione del patrimonio storico e crescita urbana.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Rotary Club Valle Telesina, che ha ribadito l’impegno del sodalizio nel promuovere una cultura della tutela capace di trasformarsi in leva di sviluppo per il territorio.

Sono seguiti gli interventi del presidente della Pro Loco, Egidio Cappella, dell’architetto Emilio Franco, presidente dell’Ordine degli Architetti di Benevento, e di Rino Bottillo, assistente del Governatore Rotary.

Il cuore scientifico del dibattito ha visto la partecipazione di relatori di rilievo. Il professor architetto Alessandro Castagnaro, ordinario di Storia dell’Architettura presso l’Università Federico II di Napoli, ha approfondito il rapporto tra progettazione contemporanea e preesistenze storiche, soffermandosi sulle possibili forme di integrazione tra urbanistica e patrimonio archeologico.

A seguire, il contributo tecnico-operativo del dottor Andrea Martelli, responsabile P.O. della Soprintendenza, e la testimonianza archeologica del dottor Enzo Zuccaro, responsabile del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino.

“L’obiettivo di questo incontro – ha dichiarato il presidente Ceglia – è stato quello di dimostrare che l’archeologia non deve essere percepita come un vincolo, ma come una risorsa identitaria capace di generare valore economico e sociale se correttamente integrata nella pianificazione urbana”.

L’evento ha inoltre consentito agli architetti partecipanti di ottenere 4 crediti formativi professionali, confermando l’elevato spessore tecnico dell’iniziativa.

Il convegno rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio di valorizzazione territoriale che il Rotary Club Valle Telesina intende portare avanti insieme alla Pro Loco di San Salvatore Telesino. Nel corso dell’incontro è stato infatti anticipato il prossimo appuntamento tematico, attualmente in fase di definizione, dal titolo “Futuri rurali tra archeologia e agricoltura”.

Il nuovo progetto sposterà l’attenzione sulla rigenerazione delle aree interne e sul legame tra patrimonio archeologico e settore primario. Dall’archeologia preventiva come strumento di sviluppo alla mappatura culturale per l’accesso ai finanziamenti europei, l’obiettivo è trasformare la Valle Telesina in un laboratorio di governance partecipata, in cui la storia antica diventi motore di crescita per agricoltura, turismo e sviluppo sostenibile.

Il programma prevederà, a chiusura dei lavori, anche una visita guidata all’area archeologica di Telesia.