Comunicato Stampa

Il vicesindaco di Guardia Sanframondi dichiara l’importanza di valorizzare le vecchie generazioni garantendo opportunità per i giovani
“La Festa dei Nonni è un’occasione per fermarci e ricordare quanto siano preziose le generazioni che ci hanno preceduto. I nostri nonni hanno lavorato, fatto sacrifici e contribuito alla crescita delle nostre famiglie e del nostro Paese. A loro dobbiamo rispetto, attenzione e concrete forme di sostegno”.
A dirlo è Fiorenza Ceniccola, che richiama la necessità di un nuovo equilibrio nelle politiche sociali ed economiche.
”È giusto investire sui giovani, creare opportunità di lavoro, favorire l’accesso alla casa e permettere alle nuove generazioni di costruire qui il proprio futuro. Ma sostenere i giovani non può significare dimenticare gli anziani. Le due esigenze devono procedere insieme, perché una comunità cresce quando riesce a tutelare chi ha già dato e, nello stesso tempo, ad accompagnare chi deve ancora costruire il proprio domani”.
”La Festa dei Nonni – prosegue Fiorenza Ceniccola – ci spinge a rinnovare al Governo la richiesta di alzare progressivamente la no tax area per i pensionati fino ad almeno 16mila euro annui, avvicinandola ai livelli dei principali Paesi europei, e ridurre contestualmente la pressione fiscale sulle pensioni più basse. Portare progressivamente a 1.000 euro mensili gli assegni dei pensionati con i redditi più bassi, dando concreta attuazione a un obiettivo più volte indicato da Silvio Berlusconi. Sono misure che garantiscono più reddito disponibile per gli anziani, maggiore sostegno alle famiglie e più risorse che restano nell’economia reale. E se servono risorse, oltre all’extra gettito, si può guardare anche ai baby pensionati, chi è andato in pensione anche prima dei 40 anni, oggi può dare una mano a chi rischia di arrivarci con troppo poco. Chi ha lavorato e pagato contributi per una vita intera merita di poter vivere la propria pensione con maggiore serenità e dignità”.
”Il nostro obiettivo – conclude Fiorenza Ceniccola – deve essere quello di creare un autentico equilibrio tra generazioni. Ai giovani dobbiamo offrire opportunità; a chi ha lavorato una vita dobbiamo garantire dignità e sicurezza. È questo il modo più concreto per costruire una società capace di guardare al futuro senza perdere la memoria del proprio passato”.




































