Guardia, degrado centro storico: il cittadino straniero scrive al Papa e annuncia azioni legali

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Dopo le segnalazioni rimaste senza risposta, Jack Degelia consegna una lettera alla Santa Sede, annuncia un servizio televisivo e avvia un’azione giudiziaria contro il sindaco

Dopo la pubblicazione della sua precedente lettera, Jack H. Degelia, cittadino americano oggi residente nel centro storico di Guardia Sanframondi, torna a intervenire pubblicamente sulla vicenda legata allo stato di degrado e di sporcizia delle strade del quartiere in cui vive. Degelia sostiene di non aver ricevuto risposte risolutive da parte dell’amministrazione comunale e afferma che, a seguito dell’articolo pubblicato nei giorni scorsi su Fremondoweb, vi sarebbe stato un unico intervento di pulizia, definito dallo stesso “parziale e insufficiente”. Il residente annuncia ora di aver intrapreso ulteriori iniziative: una lettera consegnata in Vaticano indirizzata alla Segreteria di Stato, un contatto con la redazione di Rai 2 per la realizzazione di un servizio televisivo e l’avvio di un’azione legale nei confronti del sindaco e dell’amministrazione comunale.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nuova comunicazione inviata alla nostra redazione, assumendone l’autore ogni responsabilità in merito alle dichiarazioni contenute.

“So che in molti si sono chiesti perchĂ© oggi mi sono recato improvvisamente a Roma, ecco il motivo. Il 9 febbraio, la bravissima Barbara Serafini ha pubblicato un articolo sul sito Fremondoweb in merito ai problemi che stiamo avendo nel nostro quartiere con il sindaco, Raffaele Di Lonardo, e al suo rifiuto di ammettere e affrontare la sua negligenza nel far pulire le nostre strade, lasciandoci vivere e camminare tra strade ricoperte di sporcizia. Pochi minuti dopo la pubblicazione dell’articolo, era al telefono con un amico, imbarazzato e preoccupato per quello che avevo scritto. Promise al mio amico che avrebbe mandato due persone a pulire le strade.

Due giorni dopo sono arrivati ​​due uomini con un bidone della spazzatura molto, molto grande, una scopa da strega e una paletta. Hanno rimosso due piccoli mucchietti di terra e foglie dal piccolo piazzale fuori dalla mia porta d’ingresso, ma nient’altro. Hanno perlustrato la zona ma non hanno fatto nulla per pulirla. Ă il primo e unico tentativo di pulire le strade in oltre sette anni! Questo sindaco promette e promette, ma non mantiene mai le sue promesse.

Così, con l’arrivo della primavera e del caldo, i piccioni tornano in numero maggiore che in inverno e le nostre strade hanno giĂ  iniziato a peggiorare piĂą che mai. Durante l’amministrazione di questo sindaco, molte persone hanno inviato email, lettere raccomandate, reclami online, eccetera, per cercare di risolvere questo problema. Niente è servito a convincere quest’uomo ad agire. Pertanto, ho adottato le misure necessarie per cercare di attirare maggiore attenzione sulla nostra situazione e sulla terribile negligenza del sindaco, che ci costringe a mettere a rischio estremo la nostra salute mentre camminiamo per le strade coperte di letame e rifiuti di questa parte del Centro Storico. La sua amministrazione ha dichiarato che, poichĂ© nel nostro quartiere ci sono case abbandonate, non pulirĂ  le strade.

AVVISO: Ci sono case abbandonate in TUTTE le zone del Centro Storico, ma questo non significa che le persone non usino quelle strade ogni giorno. OGNI GIORNO! Mentre ci avviciniamo agli ultimi mesi delle elezioni per il nuovo sindaco, signor Di Lonardo, lei ha una scelta da fare qui e ora. Può fare la cosa giusta e far eseguire una pulizia profonda di queste strade da parte di squadre e installare un sistema per mantenerle pulite, dimostrando alla gente di Guardia Sanframondi che ci tiene davvero a noi e che è impegnato a lavorare per migliorare la vita di tutti… OPPURE. Ho intrapreso tre azioni per cercare ancora una volta di convincere quest’uomo ad agire.

Oggi sono andato a Roma per: 1. Consegnare a mano una lettera speciale al Vaticano, che pubblicherò qui di seguito in italiano e in inglese, chiedendo al Papa o a chiunque in Vaticano di aiutarci contattando il signor Di Lonardo e di esprimergli il peccato del suo trattamento nei confronti delle persone qui. La sua negligenza nel fornire ambienti di vita sicuri e puliti è un peccato verso il suo prossimo. Ricordando Matteo 25:35 – 40, (In veritĂ  vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno di questi miei fratelli piĂą piccoli, non l’avete fatto a me) si dimostra espressamente che il suo rifiuto di agire è un peccato. Permettere alle persone di vivere consapevolmente nella sporcizia e nello squallore, mentre lui ha i mezzi per porre rimedio alla situazione, ma nega l’esistenza del problema e si rifiuta di correggerlo, è assolutamente peccaminoso. Non c’è dubbio. Inoltre, ho chiesto al Vaticano di contattare i sacerdoti delle chiese qui presenti per negare al signor Di Lonardo la Santa Comunione finchĂ© non si pentirĂ  di questi peccati e non correggerĂ  la situazione in modo appropriato. Per lui, il permesso di ricevere la Santa Comunione, di prendere l’ostia e bere il vino sarebbe un abominio per il corpo di Cristo stesso. FinchĂ© ciò non avviene, quando prega Cristo, la Beata Vergine, Dio o qualsiasi Santo, che Dio dimentichi il suo nome.

2. Il mio viaggio a Roma oggi è servito anche per incontrare il telegiornale di Rai 2 in previsione della realizzazione di un servizio televisivo che denunciasse la negligenza di questo sindaco e mostrasse un video delle strade ricoperte di immondizia e letame dove viviamo. Il video si intitolerĂ  “Guardia Sanframondi: la morte di un borgo – come il rifiuto di un uomo di agire uccide un piccolo villaggio italiano”. Mi aspetto che le telecamere cerchino di costringere il signor Di Lonardo a rispondere di questi atti, giustificando il suo rifiuto di pulire le strade e la risposta dell’amministrazione che afferma che, poichĂ© ci sono case abbandonate in queste strade, il comune non le pulirĂ . Inoltre, per affrontare il significativo aumento della criminalitĂ  nel centro storico e in altre zone di Guardia Sanframondi. Spero che sensibilizzare altre parti d’Italia su questo tipo di governance contribuisca a evitare che altri piccoli comuni ricadano nella stessa categoria.

3. Sto anche avviando un’azione legale contro il signor Di Lonardo personalmente e la sua amministrazione per aver permesso questa situazione.

LA MIA LETTERA AL VATICANO – SantitĂ ,Vi scrivo per chiedere il vostro aiuto o quello di qualcuno in Vaticano. Sono un americano/italiano di 73 anni con cittadinanza italiana e vivo stabilmente nel sud Italia. La maggior parte dei miei vicini ha tra i 70 e gli 80 anni e, come me, non gode di buona salute. Vivo a Guardia Sanframondi, un borgo vicino a Benevento, in provincia di Campania.

Abbiamo un problema estremamente serio nella nostra cittĂ , soprattutto nel mio quartiere. Ho implorato e supplicato il nostro sindaco di pulire le strade del mio quartiere perchĂ© sono quasi completamente ricoperte di escrementi di piccioni, gatti, cani e persino umani. Alcune delle scale che conducono alle nostre strade sono inutilizzabili a causa della sporcizia e i corrimano sono incrostati di escrementi di piccione. C’è spazzatura ovunque, perchĂ© la gente semplicemente getta la spazzatura per strada mentre passa. Il sindaco ha costantemente mentito affermando di essere a conoscenza della situazione, ma abbiamo documentazione che dimostra che diverse persone hanno discusso della questione con lui, gli hanno mostrato le foto e hanno persino inviato numerose lettere ed e-mail certificate per richiedere aiuto per diversi anni. Abbiamo documentazione che attesta che la sua amministrazione ha risposto ad alcune delle lettere in cui si affermava che le strade con case abbandonate non sarebbero state pulite. Ci sono case abbandonate in ogni borgo d’Italia. Il fatto che una strada abbia case abbandonate non significa che non sia frequentata quotidianamente. Ci si aspetta che puliamo l’area antistante le nostre porte, cosa che accettiamo, ma non è nostra responsabilitĂ  pulire le strade e le scale che conducono alle nostre case.

La totale negligenza di questo sindaco ha causato gravi problemi di salute perchĂ© gli escrementi dei piccioni causano infezioni polmonari estremamente gravi che hanno conseguenze a lungo termine sulla salute. Usiamo queste strade quotidianamente e di conseguenza portiamo questo escremento e sporcizia nelle nostre case con le scarpe, il che aumenta i problemi di salute quando puliamo le nostre case. Diverse persone si sono giĂ  ammalate e tutti hanno espresso il loro disappunto per il rifiuto del sindaco di fornirci strade pulite e salubri in cui vivere. Meritiamo le stesse strade pulite davanti a casa nostra che il sindaco pretende davanti a casa sua. Non può scusarsi dicendo che non ci sono soldi per la pulizia delle strade perchĂ© quest’anno ha trovato i soldi per comprare nuove luci di Natale per la cittĂ  e migliaia di euro per ristrutturare completamente una chiesa sconsacrata. La sua negligenza è spietata, crudele e punitiva, e mette a repentaglio la vita di tutti coloro che vivono in questo quartiere.

Inoltre, concludiamo che è un peccato per questo sindaco rifiutarsi di fare il suo dovere di fornirci un ambiente sano e sicuro in cui vivere, quando ha la possibilitĂ  di correggere la situazione con un gesto di penna o un proclama. Chiediamo a qualcuno del Vaticano di contattare il nostro Sindaco, il dott. Raffaele Di Lonardo, e di esprimere quanto sia peccaminoso il suo comportamento nel trattare le persone come fa, senza alcun pensiero o preoccupazione per il nostro benessere, ricordando Matteo 25:35-40.Inoltre, chiediamo, ben consapevoli della gravitĂ  di questa richiesta, che i sacerdoti della nostra cittĂ  vengano contattati per negare a Raffaele Di Lonardo la santitĂ  della Santa Comunione. Senza pentimento per i peccati che ci infligge e senza una completa correzione della situazione, per lui prendere parte all’ostia o bere il vino è davvero un abominio per il corpo di Cristo stesso. Quest’uomo è peccatore, completamente privo di compassione e cura per il prossimo, piĂą innamorato del titolo di Sindaco che del suo ruolo. Cosa c’è di piĂą peccaminoso che permettere alla propria gente di vivere costantemente nella sporcizia e nell’immondizia, creando malattie e aumentando la criminalitĂ  senza preoccuparsene, quando lui ha chiaramente la capacitĂ  di porre rimedio alla situazione?”