Comunicato Stampa

La nuova classificazione nazionale penalizza territori fragili: Rinnovamento Guardiese chiede criteri più aggiornati e oggettivi
La nuova classificazione dei Comuni montani rappresenta un passo avanti solo apparente. Dietro i numeri migliorati per la Campania si nasconde una verità più scomoda: territori come Guardia Sanframondi restano esclusi.
E questa non è una questione tecnica. È una scelta politica.
Il DPCM attuativo della Legge sulla Montagna mantiene un’impostazione fondata quasi esclusivamente su parametri fisici come altitudine media e pendenza del territorio. Una classificazione datata, che non fotografa l’evoluzione reale della montagna appenninica e delle aree interne.
Chi ha costruito questa impostazione ha ignorato elementi fondamentali:
- la decrescita demografica
- la marginalità infrastrutturale
- le condizioni socio-economiche
- l’uso del suolo e i caratteri identitari e culturali dei territori
Il risultato è evidente: comunità con reali condizioni di fragilità vengono escluse, mentre altre realtà , strutturalmente più forti, rientrano nei parametri formali.
Non basta aumentare il numero complessivo dei Comuni montani in Campania se poi si lasciano fuori quelli che vivono quotidianamente problemi di isolamento e carenza di servizi. Lo hanno evidenziato anche esponenti regionali come Angelica Saggese, che hanno sottolineato le criticità dei criteri adottati.
A questo punto la responsabilità è chiara: chi ha definito i parametri nazionali deve assumersi l’onere di aggiornare una classificazione che non rispecchia più la realtà delle aree interne.
Guardia Sanframondi non chiede privilegi, chiede coerenza e riconoscimento oggettivo della propria condizione territoriale.
Stiamo già lavorando alla predisposizione di una relazione tecnica dettagliata, che verrà trasmessa all’Assessore regionale Angelica Saggese, con l’obiettivo di verificare puntualmente i criteri applicati e proporre una revisione fondata su dati concreti.
Difendere il nostro paese significa difendere il suo diritto ad essere valutato per ciò che è realmente, non per una formula burocratica.
E su questo non faremo passi indietro.
















