Guardia Sanframondi: dall’amore per le proprie origini nasce l’idea di un gemellaggio

Condividi articolo

Si è conclusa lo scorso 5 settembre la mostra Giroscuola, promossa dall’Amministrazione Comunale di Guardia Sanframondi, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “A De Blasio” di Guardia e l’IC “Papa Giovanni XXIII” di Osio Sotto, in provincia di Bergamo, grazie alla collaborazione del prof. Luca Campus. La mostra, che si è tenuta presso l’Oratorio dei Padri Filippini di Guardia Sanframondi, ha visto l’esposizione dei disegni dei ragazzi dei due istituti scolastici che, in occasione dell’arrivo della carovana del Giro d’Italia, lo scorso 15 maggio, hanno rappresentato l’evento con matite e colori. Un evento che aveva lo scopo della promozione e della valorizzazione artistica di studenti di scuola secondaria di primo grado. Filo conduttore è Luca Campus, giovane insegnante guardiese di discipline artistiche che da anni vive e lavora nel Bergamasco. E i protagonisti del Nord Italia della mostra in oggetto sono stati proprio i ragazzi della terza media, guidati da lui. “Tutto è cominciato lo scorso anno – dichiara Luca Campus – quando, in occasione della mostra Emozioni a colori, che ha visto i ragazzi guardiesi protagonisti di un racconto grafico ed emozionale sulla pandemia che aveva da poco coinvolto e scosso l’Italia intera, è nata l’idea di una collaborazione con la scuola in cui ho il piacere di lavorare, in provincia di Bergamo. Il mio intento è quello di mantenere un rapporto vivo con la mia comunità di origine, di costruire un filo conduttore tra Guardia e Osio di Sotto, ma innanzitutto di poter creare una sorta di gemellaggio tra le due scuole”.

E se gemellaggio vuol dire crescita, opportunità di scambio e conoscenza, l’idea certamente non può non destare il vivo interesse di tutti. Campus ha colto al volo l’idea di tessere nuovamente questo filo speciale tra i due istituti comprensivi, dando la possibilità ai suoi studenti di partecipare alla mostra che si è da poco conclusa a Guardia Sanframondi. Disegni che hanno carpito l’attenzione di tutti i visitatori e che potrebbero essere protagonisti di un progetto più ampio, come quello della realizzazione di un calendario oppure di un catalogo. Sicuramente, l’idea principale è quella di dar vita a una forma di collaborazione futura.

“Sono andato via anni fa – prosegue il prof. Campus – ma questo non vuol dire aver spezzato il forte legame che ho nei confronti della mia terra. L’idea è quella di creare una sorta di gemellaggio tra i due istituti comprensivi, che prevedano uno scambio di visite, gite. E mi piacerebbe anche far conoscere, ai miei studenti di Osio di Sotto, una realtà molto diversa dalla propria, in cui poter toccare con mano la vita a carattere prettamente agricolo, farne conoscere i prodotti, le eccellenze della nostra terra, e dei territori circostanti, come ad esempio le ceramiche di Cerreto Sannita, la loro bellezza, e l’interessantissimo processo di lavorazione e produzione”. “Spero – conclude Campus – di poter scendere a Guardia con i miei studenti, per poter organizzare un incontro con il Dirigente Scolastico e con il personale docente e gli studenti della mia terra d’origine. Si potrebbe pensare di dar vita a una borsa di studio, coinvolgendo innanzitutto le realtà vitivinicole della zona”. Un progetto che guarda al futuro, che unisce territori diversi, e che potrebbe vedere, attorno a una sola tavola imbandita, ragazzi del Nord e del Sud dinanzi a un piatto di polenta e a una bottiglia di Falanghina.

Print Friendly, PDF & Email