Guardia Sanframondi si prepara alla nuova edizione di GustaGuardia, sabato 26 settembre

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Dopo il successo della serata inaugurale del 29 agosto, già al lavoro per la nuova edizione dell’iniziativa dedicata a territorio, imprese e turismo lento

È già fissato il prossimo appuntamento con GustaGuardia, l’iniziativa nata per valorizzare le eccellenze del territorio e costruire, attraverso la collaborazione tra imprese e realtà locali, un modello di sviluppo legato al turismo lento e alla promozione del borgo.

La data da segnare in calendario è sabato 26 settembre, quando il paese tornerà ad accogliere una nuova serata di GustaGuardia. L’organizzazione è già al lavoro per rendere l’appuntamento ancora più coinvolgente e inclusivo, proseguendo il percorso avviato con la serata del 29 agosto.

Quella appena conclusa ha rappresentato, infatti, un importante momento di partecipazione e condivisione, che ha richiamato un pubblico numeroso e ha trasformato la serata in un momento di festa e di promozione delle realtà del territorio. Ad accompagnare l’evento sono stati i balli del gruppo folkloristico “Wardia bella”, la musica della guardiese ANTA-BAND e lo spettacolo del Victor Show, che ha contribuito a rendere particolarmente suggestiva la serata.

GustaGuardia con il nuovo appuntamento ha l’obiettivo di consolidare il progetto e proseguire nel percorso di valorizzazione delle risorse locali. Un’iniziativa che affonda le proprie radici in un’idea nata 26 anni fa e che oggi punta a rilanciare il concetto di un vero e proprio borgo dedicato alla cultura, alle produzioni e alle eccellenze del territorio.

Al centro resta la volontà di fare rete tra gli imprenditori locali e creare nuove occasioni di incontro e promozione, nella convinzione che la valorizzazione delle risorse del territorio possa rappresentare una delle strade per contrastare lo spopolamento e favorire nuove prospettive economiche.

Appuntamento a sabato 26 settembre: il lavoro è già iniziato, con l’ambizione di trasformare l’appuntamento in un momento sempre più partecipato e capace di coinvolgere l’intera comunità.