“I Riti di Guardia tra cronaca e storia”, intervista a Vincenzo Di Crosta

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Prosegue la vendita del libro che racconta i Riti Settennali di Guardia Sanframondi a firma di Vincenzo Di Crosta, appassionato e cultore di storia e tradizioni del borgo sannita. I Riti di Guardia tra cronaca e storia non è il solito testo che racconta i Riti, vanto, orgoglio e onore per la cittadina dei Sanframondo. Si tratta, piuttosto, di un libro altro, diverso, strutturato in maniera dialogica, a mo’ di botta e risposta, su ciò che c’è da sapere ancora, su ciò che mai è stato raccontato, su ciò che nel tempo potrebbe essere sfuggito. “Con questo libro – dichiara l’autore Di Crosta – ho voluto ancora una volta testimoniare il mio immenso amore per la Vergine Assunta. Nessun interesse mi ha spinto a scriverlo, se non il puro amore nei confronti delle mie origini e delle tradizioni di Guardia, a cui sono particolarmente legato”.

E per nessun interesse è da intendersi anche l’assenza di interesse economico, dato che Di Crosta conferma, come già in precedenza dichiarato, che il ricavato verrà donato, a scopo benefico, a un ente lasalliano. “Sono stato spinto – prosegue l’autore – dalla voglia di lasciare alle nuove generazioni, gli adulti del nostro domani, qualcosa che resti e che riguardi la loro storia e il loro passato, per l’assoluto amore della verità, di raccontare quanto c’è di più vero e toccante nella sentitissima tradizione dei Riti guardiesi”.

È la prima volta che ci troviamo di fronte a un libro che tocca questo sentito argomento in modo completo e organico, e difficilmente è possibile trovarne uno strutturato secondo lo stile delle domande e delle risposte. “Volevo smentire molte affermazioni errate fatte da vari giornalisti, specialmente non locali, che hanno scritto senza davvero conoscere a fondo il cuore pulsante dei Riti Settennali”.

Il libro è in vendita a Guardia Sanframondi presso l’Edicola Il corso, lo Studio fotografico Ciarleglio, il negozio di abbigliamento Le Farfalle. Un libro, a mio avviso e secondo il parere dei più esperti, che dovrebbe essere inserito nelle biblioteche scolastiche. Non solo. “Mi è stata fatta una richiesta molto importante – conclude il prof. Vincenzo Di Crosta – che è quella di far avere un determinato numero di copie ai tanti giornalisti che si accingeranno a venire in zona in occasione dei prossimi Riti Settennali del 2024. Potrebbe essere una solida base per poter scrivere verità e non cose solo per sentito dire”.

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