
Formazione, scambio culturale e innovazione didattica: docenti protagonisti in Austria, Grecia, Francia, Spagna e Turchia
Un anno scolastico di lingue straniere, incontri fra culture e nuove idee per la scuola: si è chiusa il 26 luglio l’ultima fase del progetto Erasmus+ KA1 2024/2025 dell’Istituto Comprensivo di Telese Terme, che ha coinvolto docenti dei plessi di Telese, Solopaca e Castelvenere in un articolato percorso di mobilità internazionale.
Un’occasione di crescita non solo professionale ma anche umana, resa possibile dal programma Erasmus+, l’iniziativa dell’Unione Europea che promuove la cooperazione fra istituti scolastici, lo sviluppo delle competenze e l’apertura a una cittadinanza europea attiva e consapevole. Il progetto di quest’anno rappresenta la terza annualità di mobilità concessa grazie all’accreditamento Erasmus ottenuto dall’Istituto.
I docenti della secondaria sono stati protagonisti di corsi di formazione in Austria, Grecia e Francia, focalizzati su inclusione, sostenibilità, equità e innovazione digitale. I colleghi della scuola primaria e dell’infanzia, invece, hanno visitato scuole in Spagna e Turchia, dove hanno potuto osservare sul campo modelli educativi diversi, accomunati però dalla stessa attenzione per la crescita degli alunni. Il filo conduttore di tutte le esperienze è stato l’utilizzo della lingua inglese come strumento di comunicazione e confronto.
Durante le mobilità, oltre ai corsi strutturati, alcuni partecipanti hanno preso parte ad attività di job shadowing, entrando nelle scuole europee per osservare da vicino lezioni, metodi didattici e strategie di inclusione. Un contatto diretto con altri contesti scolastici che ha arricchito i partecipanti di idee, prospettive e spunti concreti da riportare nella pratica quotidiana.
“Un’esperienza intensa, formativa e profondamente arricchente”, è il commento unanime dei docenti al rientro. L’entusiasmo che hanno portato con sé da Parigi e Creta, le ultime tappe della mobilità, è tangibile: la sensazione diffusa è quella di essere tornati in classe con uno sguardo più aperto, più strumenti didattici e una rinnovata motivazione.
A sostenere e accompagnare il percorso europeo dell’Istituto, la dirigente scolastica Rosa Pellegrino, che ha creduto sin dall’inizio nel potenziale trasformativo del progetto. Fondamentale anche il ruolo della referente Erasmus Maria Grazia Monaco e del DSGA Vincenzo Simone, che hanno coordinato ogni fase con cura e competenza.
Il bilancio del progetto 2024/2025 è positivo su tutti i fronti: ha rafforzato il profilo europeo della scuola, arricchito la proposta formativa e consolidato una comunità scolastica più aperta, dinamica e in sintonia con le sfide educative contemporanee. Erasmus+, ancora una volta, si è dimostrato un catalizzatore di cambiamento e un’opportunità preziosa per fare rete oltre i confini.
Giornalista
















