
Sarà presentata anche la nuova Sezione Telesina dell’AssIMeT, intitolata al medico Antonio Romano
È Telese Terme una delle realtà territoriali al centro del 69° Congresso Nazionale di Medicina Termale, in programma il 18 e 19 settembre a Chianciano Terme. Un appuntamento di respiro internazionale, dedicato al presente e al futuro della medicina termale, che vedrà una significativa partecipazione della comunità medica telesina e delle Terme di Telese.
Fra i protagonisti del congresso ci saranno infatti il direttore sanitario delle Terme di Telese, Giuseppe Pastorelli, e Renato Del Monaco, segretario generale e tesoriere dell’Associazione Italiana di Medicina Termale (Ass.I.Me.T.), entrambi chiamati a moderare alcune sessioni dei lavori. Sarà inoltre presente Pina Tommasielli, medico di medicina generale nella Città Metropolitana di Napoli e dirigente della Fimmg nazionale, originaria di Telese, che interverrà sul rapporto tra Medicina Generale e Medicina Termale nell’ambito della riorganizzazione della cosiddetta Medicina del Territorio.
Il congresso, organizzato dall’Ass.I.Me.T. insieme al VII modulo del Master in Medicina Termale “Eneo Mian” dell’Università di Pisa, riunirà oltre cinquanta relatori provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi stranieri. La prima giornata sarà dedicata anche al confronto internazionale sulla balneoterapia, con contributi provenienti, tra gli altri, da Spagna, Tunisia, Uzbekistan, Ungheria, Repubblica Ceca, Russia, Romania, Cuba, Turchia e Francia.
Fra i temi affrontati ci saranno gli standard internazionali della balneoterapia, gli studi clinici, il microbioma delle acque termali, l’idrogeno solforato, la longevità e le nuove evidenze scientifiche sulle proprietà delle acque sulfuree. Spazio anche alla gestione della disabilità muscolo-scheletrica in ambiente termale, alla vulnologia termale, all’azione immunomodulatoria delle acque sulfuree e alla terapia termale post-Covid.
La seconda giornata sarà invece dedicata, fra gli altri argomenti, alla medicina estetica e a numerose comunicazioni scientifiche su temi che riguardano il paziente sarcopenico, la balneoterapia associata all’esercizio acquatico nella gonartrosi e il possibile ruolo antinfiammatorio delle acque termali nelle patologie gastroenteriche. Prevista anche la firma di un protocollo d’intesa tra Ass.I.Me.T. e SIMCRI, Società Italiana di Medicina Rigenerativa.
Per Telese Terme, tuttavia, l’appuntamento assume un significato che va oltre la partecipazione dei suoi professionisti. Il congresso rappresenta infatti anche l’occasione per rafforzare il ruolo delle sezioni territoriali dell’Associazione Italiana di Medicina Termale. Ed è proprio in questo quadro che si inserisce la nascita della Sezione Telesina dell’Ass.I.Me.T., che sarà intitolata al dottor Antonio Romano, figura storica della medicina nella Valle Telesina e già direttore sanitario delle Terme di Telese.
A spiegare il significato dell’iniziativa è Renato Del Monaco, che sottolinea il ruolo crescente delle articolazioni territoriali dell’associazione. Secondo Del Monaco, nella Valle Telesina e più ampiamente nel Sannio, nel territorio molisano e beneventano, gli Ordini provinciali dei medici comprendono numerosi specialisti in Idrologia Medica e Clinica Termale, accomunati dalla competenza nell’utilizzo dell’acqua termale a fini terapeutici nelle diverse discipline specialistiche.
“Abbiamo pensato di fondare e intitolare la Sezione Telesina di AssIMeT al dottor Antonio Romano“, afferma Del Monaco, ricordando il medico condotto di Telese dagli anni Sessanta fino alla sua prematura scomparsa, specialista anche in Idroclimatologia Clinica e direttore sanitario delle Terme di Telese.
Per Del Monaco, Romano rappresenta una figura di collegamento fra la tradizione delle scuole idrologiche italiane e la medicina termale contemporanea, oltre ad avere avuto un ruolo significativo nella sanità della Valle Telesina. La sua figura, spiega il segretario generale dell’Ass.I.Me.T., si inserisce nella storia di quei medici che hanno studiato e continuano a testimoniare le proprietà terapeutiche dell’acqua di Telese.
Il progetto non si esaurirà con il congresso di Chianciano. “Nella primavera 2027 organizzeremo un Convegno di Medicina Termale“, annuncia Del Monaco. L’iniziativa sarà dedicata ai benefici delle acque di Telese e al rapporto tra termalismo e turismo sanitario e rappresenterà anche il momento ufficiale per intitolare al dottor Romano la Sezione Telesina dell’Associazione Italiana di Medicina Termale.
Il tema del territorio termale sarà dunque uno degli elementi che accompagneranno il confronto scientifico di Chianciano. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è mettere in rete le città termali italiane e i territori che le circondano, valorizzandone le potenzialità anche nell’ambito del turismo sanitario e della rigenerazione urbana.
Per Telese, la presenza al congresso e la costituzione della sezione territoriale dell’Ass.I.Me.T. rappresentano così un ulteriore momento di attenzione verso una tradizione medica e termale che affonda le proprie radici nella storia della città e che guarda ora alle nuove prospettive della ricerca e della medicina termale.


































