Nuova Cusano torna sulla revoca della delega VIncA: “Servono risposte chiare”

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Comunicato Stampa
Piazza Roma. Foto di lrrnc

Il gruppo di opposizione chiede all’Amministrazione di adoperarsi per recuperare al più presto la delega regionale e chiarire i ritardi negli adempimenti

I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare di opposizione “Nuova Cusano”, il capogruppo Marino Di Muzio e i consiglieri Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, tornano sulla vicenda della revoca della delega regionale in materia di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), replicando alla risposta fornita dal Sindaco all’interrogazione consiliare n. 39/2026.

Per i consiglieri, la risposta del primo cittadino “non cancella il dato politico fondamentale”: la Regione Campania ha revocato al Comune di Cusano Mutri la delega VIncA, facendo perdere all’Ente il ruolo di Comune capofila e riportando la competenza direttamente agli uffici regionali.

“La circostanza che il provvedimento abbia interessato anche altri Comuni – affermano i consiglieri – non attenua la gravità dell’accaduto né le conseguenze per cittadini, professionisti, imprese e per l’immagine del nostro Comune.”

Secondo Nuova Cusano, la replica del Sindaco lascia inoltre irrisolto un interrogativo fondamentale. Da un lato l’Amministrazione sostiene di aver preso coscienza delle criticità già nell’ottobre 2024, attivando il nuovo sistema informatico previsto dalla Regione; dall’altro ammette che la trasmissione dei dati mancanti relativi agli anni 2022-2025 e la pubblicazione dei fascicoli sono avvenute soltanto dopo l’avvio del procedimento di revoca comunicato dalla Regione l’8 giugno 2026.

“Se le criticità erano note da tempo – osserva il gruppo – perché gli adempimenti richiesti sono stati completati solo dopo l’intervento della Regione? È una domanda alla quale i cittadini meritano una risposta chiara.”

L’opposizione richiama inoltre la nota trasmessa il 3 luglio 2026 dall’allora Responsabile dell’Ufficio Tecnico competente per gli anni 2022-2023, nella quale viene evidenziata l’impossibilità tecnica di effettuare le pubblicazioni richieste negli anni precedenti, a causa della mancanza delle necessarie infrastrutture informatiche, attivate soltanto nell’ottobre 2024.

“Non intendiamo cercare capri espiatori tra i dipendenti comunali – precisano i consiglieri –. Le responsabilità che interessano la politica riguardano chi aveva il compito di vigilare sul corretto funzionamento dell’Ente e di prevenire situazioni che hanno portato alla perdita di una funzione così importante.”

Per Nuova Cusano, tuttavia, la priorità non è alimentare polemiche ma ottenere una rapida soluzione della vicenda.

“Oggi è indispensabile che l’Amministrazione metta in campo ogni iniziativa utile per recuperare la delega regionale nel più breve tempo possibile. Cusano Mutri non può permettersi di perdere una funzione amministrativa strategica né di penalizzare ulteriormente cittadini, professionisti e imprese. Come forza di opposizione continueremo a vigilare, avanzare proposte e pretendere la massima trasparenza, sempre nell’interesse esclusivo della nostra comunità.”