
Un incontro pubblico per condividere i risultati del progetto di ricerca partecipata sul valore del patrimonio culturale nei territori
Un appuntamento culturale e scientifico di rilievo animerà Guardia Sanframondi venerdì 25 luglio alle 18, presso l’Ave Gratia Plena. L’incontro, dal titolo Co-esplorare le relazioni tra comunità e patrimonio, verterà sulla presentazione degli Atlanti del Patrimonio, uno strumento di ricerca partecipata per comprendere e valorizzare i legami tra luoghi, identità e memoria collettiva.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il programma PRIN 2022, e vede il coinvolgimento di diverse realtà accademiche, tra cui l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Raffaele Di Lonardo, seguiti da un’introduzione affidata ad Adriana Galderisi e Ornella Zerlenga, coordinatrici scientifiche del progetto (DADI – Vanvitelli), e Laura Baratin, componente esterno del gruppo di lavoro e docente alla Scuola di Conservazione e Restauro di Urbino.
A presentare i risultati delle ricerche condotte sul campo saranno Giada Limongi e Francesca Gasparetto, assegniste di ricerca del Dipartimento DIRIUM dell’Università di Bari. Sarà un momento di confronto aperto, che culminerà in uno spazio pensato per condividere riflessioni, esperienze e prospettive future con la comunità locale.
L’incontro si configura come un’occasione preziosa per approfondire il ruolo della cittadinanza attiva nei processi di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio, in un’ottica di dialogo continuo tra ricerca accademica e vissuto quotidiano dei territori.
Giornalista
















