Telese e Guardia Sanframondi, primi atti di solidarietà nei confronti della crisi in Afghanistan

Condividi articolo

Già il Presidente De Luca ha dimostrato la piena disponibilità nei confronti di persone e famiglie provenienti da Kabul. E già il Comune di Castelpoto, che vede alla guida il Primo cittadino Vito Fusco, ha per primo risposto positivamente al progetto Resolute Support Mission della Nato, per ospitare una famiglia afghana che ha collaborato con il contingente italiano a Herat. Il Comune di Telese Terme, su proposta dell’assessore alle Pari Opportunità, Filomena DI Mezza, ha deliberato la Manifestazione di solidarietà nei confronti delle donne e dei bambini dell’Afghanistan. L’amministrazione telesina ha comunicato a mezzo stampa che “nel rispetto dei principi sanciti dallo Statuto Comunale, ritiene doveroso prendere le distanze da quanto sta accadendo in Afghanistan e di sollecitare la Comunità Internazionale affinché attivi canali umanitari per mettere in salvo le donne e i bambini afghani, chiedendo alla Comunità Internazionale di agire in tutte le sedi, diplomatiche e operative, per salvare le loro vite e quelle dei loro figli. Come amministrazione, oltre a voler manifestare solidarietà, intendiamo sollecitare aiuti e una presa di posizione da parte del governo e delle autorità sovranazionali”.

Da Guardia Sanframondi, intanto, partono i primi aiuti concreti, sotto forma di raccolta materiale, per le famiglie in difficoltà. Se ne sta occupando l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Raffaele Di Lonardo che, attraverso i volontari dell’Ufficio di Protezione Civile, ha organizzato una raccolta di vestiario e oggettistica di utilizzo quotdiano, esclusivamente nuovo a causa delle normative anti covid, da destinare ai profughi afghani che sono stati ospitati all’Ospedale del Mare, il centero covid napoletano. La raccolta verrà effettuata presso il COC di via Parallela fino al prossimo 3 settembre. Per info maggiori, consultare la locandina in calce.





Print Friendly, PDF & Email