Comunicato Stampa

Identificato anche un giovane trovato in possesso di marijuana
Nella settimana appena conclusa, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN), affiancati da una Squadra di Intervento Operativo giunta in rinforzo dall’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, così come disposto e sotto l’impulso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, hanno eseguito una significativa e capillare intensificazione dei servizi di controllo del territorio in tutta l’area di competenza.
Il dispositivo, voluto fortemente dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento, Col. Marco Keten, risponde all’esigenza di elevare ulteriormente il livello di sicurezza percepita e reale, garantendo una maggiore e visibile presenza dei Carabinieri sulle strade e nei centri abitati, in particolare nelle fasce orarie e nelle aree ritenute più sensibili.
Particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione dei furti in abitazione e in danno di esercizi commerciali, nonché al contrasto dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti e del porto e possesso illegale di armi.
Attraverso l’impiego complessivo di oltre 70 pattuglie, i Carabinieri hanno perlustrato costantemente l’intera area interessata, soprattutto nelle ore serali e notturne, procedendo al controllo di 378 veicoli e 542 persone, sottoponendo i soggetti sospetti ad accurati controlli finalizzati alla ricerca di arnesi atti allo scasso, armi e stupefacenti.
In particolare, un soggetto è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza; un altro è stato denunciato perché circolava con un ciclomotore con targa rubata; un giovane del posto è stato segnalato alla locale Prefettura quale consumatore di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso con indosso droga di tipo marijuana.
In totale sono state elevate contravvenzioni al Codice della strada con conseguente decurtazione di 8 punti dalle patenti di guida; sono stati operati due sequestri e fermi amministrativi di veicoli ed è stata ritirata una patente di guida per gravi infrazioni. Le persone denunciate sono da ritenersi sottoposte alle indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.















