Vincenzo Di Crosta racconta Guardia Sanframondi: le storie di chi ha costruito l’identità del paese

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In “Piccole Biografie di grandi guardiesi – Storie di impegno e di dedizione” il legame tra memoria, territorio e comunità attraverso i protagonisti della storia locale

Guardia Sanframondi si racconta attraverso le vite dei suoi protagonisti. È questo il filo conduttore di Piccole Biografie di grandi guardiesi – Storie di impegno e di dedizione, il nuovo volume firmato da Vincenzo Di Crosta, autore da sempre profondamente legato al territorio e già noto per le sue pubblicazioni dedicate alla storia e all’identità della comunità guardiese.

Con questo nuovo lavoro editoriale, Di Crosta propone una raccolta di biografie dedicate a uomini e donne che, nei più diversi ambiti della vita civile, culturale, sociale e professionale, hanno lasciato un segno nella storia di Guardia Sanframondi. Il volume ricostruisce un patrimonio fatto di esperienze, impegno e senso di appartenenza, offrendo uno spaccato della comunità attraverso le vicende personali di quanti ne hanno contribuito alla crescita.

L’opera si presenta come un percorso nella memoria collettiva del paese, dove le storie individuali si intrecciano fino a comporre il racconto di un’intera comunità. Un lavoro che punta a preservare e valorizzare il patrimonio immateriale del territorio, affinché possa essere tramandato anche alle nuove generazioni.

“Questo libro nasce dal desiderio di restituire alla nostra comunità un patrimonio di memoria che rischiava di andare disperso” – ha spiegato l’autore – Ogni biografia racconta una storia di impegno, sacrificio e amore per Guardia Sanframondi. Ho voluto dare voce a persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno contribuito con il proprio esempio a costruire l’identità del nostro paese”. L’auspicio di Di Crosta è che il volume possa diventare non solo un omaggio al passato, ma anche uno strumento capace di rafforzare nelle nuove generazioni il senso delle proprie radici e dell’appartenenza alla comunità.

Il libro è stato presentato nella Sala Congressi del Castello Medievale guardiese nel corso di un’iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con il CSV Irpinia Sannio ETS – Cesvolab ed Erbagil. Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Cultura Elda Chiara Del Vecchio, il sindaco Raffaele Di Lonardo, il direttore del Cesvolab Maria Cristina Aceto, Maria Pia Selvaggio e Antonello Santagata, che hanno evidenziato il valore culturale dell’opera e il suo contributo alla conservazione della memoria storica del territorio.