Agricoltura, Errico (FI): “Più risorse per le strade rurali, servono risposte immediate ai territori”

postato in: Notizie dal Sannio | 0
Condividi articolo
Comunicato Stampa

In Commissione Agricoltura chiesto l’aumento dei fondi per coprire più interventi, dopo le istanze di riesame presentate da diversi Comuni

Il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico è intervenuto nel corso della Commissione Agricoltura, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, in merito alla pubblicazione – avvenuta nei mesi scorsi – della graduatoria provvisoria del bando SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali – Azione 1 Reti viarie al servizio delle aree rurali”, nell’ambito della programmazione CSR Campania 2023–2027. Il bando, avviato dalla precedente amministrazione regionale, è finalizzato al rafforzamento delle infrastrutture e al sostegno dello sviluppo socioeconomico delle aree rurali.

“Le risorse stanziate, pari a 29.693.969,88 euro – afferma Fernando Errico – hanno consentito di finanziare 60 interventi in altrettanti Comuni della Campania, di cui 26 nel Sannio, contribuendo al miglioramento della viabilità a servizio delle imprese agricole e delle comunità locali. Tuttavia, alla luce delle numerose criticità che interessano la rete viaria rurale, spesso in condizioni fatiscenti, abbiamo rappresentato in Commissione la necessità di incrementare le risorse destinate a questo bando, che riteniamo strategico per lo sviluppo e la competitività dei territori, in particolare delle aree interne. Nel corso delle ultime settimane – prosegue Errico – diversi Comuni hanno presentato anche istanze di riesame. Pertanto ritengo che sia necessario procedere all’incremento dei fondi e consentire quindi la copertura finanziaria di un numero maggiore di interventi”.

Conclude Fernando Errico: “Le aree rurali rappresentano un presidio economico, sociale e ambientale fondamentale per la Campania. Non possiamo permettere che i Comuni restino esclusi per carenza di risorse: occorre dare un segnale concreto e immediato ai territori”.