Airola, otto ore di Consiglio comunale tra scontri e accuse dell’opposizione

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I consiglieri di minoranza denunciano presunte inadempienze su capannoni industriali, scuole, rifiuti e PUC. Critiche anche per la mancanza del numero legale su alcuni punti all’ordine del giorno

Il 9 marzo 2026 il Consiglio Comunale si è riunito su richiesta dei Consiglieri Comunali ABBATE Giulia, FALZARANO Gennaro, MALTESE Giuseppe, STRAVINO Giuseppe e SUPINO Biagio. Per oltre 8 ore sono state esaminate alcune situazioni di interesse generale, per alcune delle quali il Comune è risultato inadempiente. Per ciascun argomento sono seguite le relative proposte, alle quali il Sindaco Vincenzo FALZARANO, gli assessori BERNARDO Antonietta, BUONO Vincenza, LAUDANNA Antonello e NAPOLITANO Michele, i consiglieri DE SISTO Ornella e INFLUENZA Carmine hanno votato contro.

Anche la dirigenza comunale, probabilmente non abituata ad una politica presente ed interessata ai fatti comunali, si è dichiarata “mortificata” perché l’Opposizione ha proposto il rispetto delle clausole contrattuali per i fitti dei capannoni industriali del comune di Airola anche ricordando al locatario inadempiente come tale comportamento prevede la risoluzione di diritto del contratto in corso e di quello nuovo che la maggioranza ha già assicurato per il prossimo decennio, garantendo al locatario l’accesso a finanziamenti milionari.

Perché l’Opposizione ha proposto un manifesto pubblico per informare i cittadini sullo stato dell’arte dei cantieri del patrimonio scolastico comunale con le date della fine dei lavori dei singoli plessi scolastici.

Perché l’Opposizione ha proposto la verifica delle procedure adottate per le proroghe del servizio pubblico per la nettezza urbana, in assenza di deliberazioni di Giunta e un cronoprogramma per il nuovo bando di gara per il successivo affidamento.

Perché l’Opposizione ha proposto la convocazione di un Consiglio Comunale per spiegare il PUC ai cittadini, oggi chiamati a dare indicazioni e suggerimenti senza i necessari chiarimenti preliminari.

Nessuno però si è indignato o mortificato quando, per gli ulteriori punti all’OG che riguardavano il funzionamento dell’Ente, la Maggioranza non aveva il numero legale per la loro approvazione, vista l’assenza dell’Assessore BUONO Vincenza che nel corso del Consiglio è andata via e del Presidente del Consiglio Comunale BOCCALONE Eugenio. Solo la presenza dell’Opposizione ha consentito la loro trattazione, agevolando il lavoro degli Uffici comunali.