Comunicato Stampa

Resta valida l’assoluzione del Tribunale di Benevento: soddisfazione dei difensori e degli ex amministratori
La Corte Suprema di Cassazione, nell’udienza di ieri 19 marzo, ha annullato la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli, sezione II penale, nei confronti degli allora sindaci Zaccaria Spina, Assunta Gizzi, Olindo Vitale e Luigi Paragone, relativa agli eventi legati alla nota alluvione del 2015.
Per effetto dell’annullamento, resta esecutiva la sentenza del Tribunale di Benevento, che aveva assolto tutti gli imputati con la formula più piena: perché il fatto non sussiste.
La Procura Generale della Cassazione aveva richiesto l’annullamento della sentenza d’appello napoletana, presentando puntuali argomentazioni alla Suprema Corte.
“Aspettiamo di leggere le motivazioni e l’intero incartamento per un’analisi più attenta – commenta Zaccaria Spina –. Posso solo dire di essere molto soddisfatto per l’epilogo di una procedura in cui ritengo di non dover mai essere stato coinvolto. Ringrazio i miei avvocati: l’avvocato Luca Cavuoto, difensore in Cassazione, e lo stesso avvocato Cavuoto, unitamente all’avvocato Mario Spina, difensori nei primi due gradi di giudizio. Il mio pensiero va anche a Luigi Paragone, all’epoca sindaco di San Giorgio La Molara, recentemente scomparso”.
Nel procedimento a Roma, l’avvocato Luca Cavuoto ha difeso anche Assunta Gizzi e Luigi Paragone, mentre l’avvocato Roberto Prozzo si è occupato della difesa di Olindo Vitale.














