Alta velocità, NdC: “Grande opera europea, no alla logica di don Ferrante”

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Comunicato Stampa

Il coordinamento mastelliano sottolinea l’importanza del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo e critica la retorica politica sul completamento della Napoli-Bari

“È certamente positivo che compia passi in avanti il corridoio ferroviario dell’Alta Velocità e che sia stato attivato il secondo binario della tratta Cancello-Frasso Telesino-Dugenta. È paradossale però che il risultato sia sbandierato da un Sottosegretario di Forza Italia che ricorda l’omonimo personaggio manzoniano, don Ferrante, simbolo della teoria astratta e staccata dalla realtà.

La realtà, in questo caso, dice che la Napoli-Bari rientra nella grande rete dei trasporti europei (Corridoio Scandinavo-Mediterraneo) ed è un’opera pensata in Europa, finanziata in Europa (anche e successivamente tramite le risorse del Pnrr) e partita dieci anni fa. Nulla c’entrano gli attuali inquilini del Ministero dei Trasporti”, si legge nella nota.

“A meno che non vogliano fare come il personaggio pirandelliano che, sentendo fischiare il treno, immaginava d’arrivare in Siberia in un attimo. Ma era una invenzione. E le invenzioni sono piacevoli in letteratura, non in politica”, conclude il coordinamento mastelliano.