Comunicato Stampa

Lāamministrazione contesta lāesclusione del territorio dallāelenco dei Comuni montani e sollecita un riesame dei criteri
Il Comune di Apice ha formalmente espresso la propria preoccupazione e il proprio dissenso in merito ai criteri di classificazione dei Comuni montani previsti dalla Legge 12 settembre 2025, n. 131, che hanno determinato lāesclusione del territorio comunale dallāelenco dei Comuni riconosciuti come montani.
Tale esclusione non rispecchia le reali caratteristiche territoriali, sociali ed economiche del Comune. Apice presenta infatti condizioni strutturali e ambientali assimilabili a quelle di numerosi Comuni giĆ riconosciuti come montani, con particolare riferimento allāelevata pendenza del territorio, alla fragilitĆ idrogeologica e a persistenti criticitĆ socio-economiche. GiĆ nel 2024, infatti, il Consiglio Comunale di Apice aveva avviato, con apposita deliberazione, il procedimento di riclassificazione del territorio comunale come territorio svantaggiato, sulla base di elementi oggettivi che incidono negativamente sullāaccessibilitĆ , sullo sviluppo economico e sulla qualitĆ della vita dei cittadini.
Alla luce di tali considerazioni, il Comune ha trasmesso una formale richiesta di revisione dei criteri di classificazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero per gli Affari Regionali e le Autonomie, al Ministero dellāAgricoltura, alla Regione Campania, alle Commissioni parlamentari competenti e allāANCI, confidando in un riesame equo e aderente alla realtĆ dei territori, oltre che fondato su dati oggettivi, affinchĆ© il territorio possa accedere agli strumenti di sostegno indispensabili per contrastare lo spopolamento, sostenere lāagricoltura e garantire servizi adeguati ai cittadini.
LāAmministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a tutelare gli interessi della comunitĆ locale e a proseguire il confronto istituzionale con gli enti competenti, nella convinzione che una corretta classificazione rappresenti un passaggio fondamentale per lo sviluppo e la coesione delle aree interne.
















