Armi, furti e rapine: scatta sorveglianza speciale per un 50enne

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Comunicato Stampa

Disposto dal Tribunale un anno e sei mesi di misura di prevenzione: l’uomo ritenuto socialmente pericoloso per una lunga serie di reati

In data 24 aprile 2026, il personale della Questura di Benevento – Divisione Polizia Anticrimine – ha dato esecuzione a un decreto emesso dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Napoli. Il provvedimento, adottato su proposta della Procura di Benevento, dispone l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di 1 anno e 6 mesi nei confronti di un uomo residente nel capoluogo.

La misura scaturisce da una dettagliata ricostruzione della condotta dell’uomo, segnalata inizialmente dalla Compagnia Carabinieri di Benevento. Il soggetto è risultato coinvolto, fin dal 2001, in numerosi episodi riconducibili a:

  • reati contro il patrimonio, tra cui furti e rapine;
  • detenzione abusiva di armi;
  • resistenza e minaccia a pubblico ufficiale

Determinanti, ai fini della decisione, anche i fatti più recenti del 2023, con plurimi furti aggravati ai danni di esercizi commerciali di Benevento e provincia e una tentata rapina. Per tali episodi, nel maggio 2025, l’Autorità Giudiziaria aveva già disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il Tribunale di Napoli, nel confermare la pericolosità sociale del soggetto, ha imposto prescrizioni stringenti per l’intero periodo della misura:

  • Obbligo di soggiorno nel comune di residenza;
  • Divieto di allontanamento dall’abitazione in determinate fasce orarie;
  • Divieto di frequentare locali pubblici e luoghi di intrattenimento.

In merito alle perizie psichiatriche emerse nei procedimenti precedenti, i giudici hanno ritenuto che eventuali patologie non siano ostative all’applicazione della misura, in quanto non tali da escludere la capacità di intendere e di volere rispetto ai fatti contestati.

La sorveglianza speciale rappresenta uno strumento cardine per la tutela della sicurezza collettiva. Le misure di prevenzione agiscono in via anticipata rispetto alle sanzioni penali, con l’obiettivo di limitare la pericolosità sociale dei soggetti ritenuti a rischio recidiva, garantendo un controllo costante sul territorio e una maggiore protezione per cittadini e attività economiche.