Comunicato Stampa

Decisive le indagini dei Carabinieri che hanno chiarito la reale dinamica dell’aggressione
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno arrestato un giovane ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio ai danni di un coetaneo.
Le indagini scaturivano da una prima segnalazione, avvenuta il 2 gennaio u.s., quando la vittima si era recata al pronto soccorso per una ferita da arma da taglio sotto la scapola, indicando inizialmente che l’aggressione fosse avvenuta nel centro abitato e fosse riconducibile a un soggetto di origine straniera. I successivi accertamenti dei militari hanno però permesso di ricostruire correttamente l’evento, accertando che l’aggressione si era consumata in un altro quartiere cittadino.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso l’escussione di testimoni e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, ha consentito di individuare il presunto autore dell’aggressione, un giovane già sottoposto a misura restrittiva con permesso.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la revoca della misura in atto e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere, dove il soggetto è stato tradotto immediatamente.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.














