Comunicato Stampa

Molestie e appostamenti nei luoghi frequentati dalla vittima
Nella giornata odierna la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale, che dispone nei confronti di un uomo di 43 anni residente nella provincia la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, con la prescrizione di mantenere una distanza di almeno 1000 metri e il divieto di dimora nel comune.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno delineato un grave quadro indiziario in merito al reato di atti persecutori. L’uomo, a partire dal mese di settembre 2025, molestava ripetutamente una diciassettenne, malgrado il rifiuto esplicito della giovane di instaurare qualsiasi relazione.
Le condotte persecutorie, come ricostruito dall’attività investigativa e confermato da testimonianze, annotazioni di servizio, analisi di contenuti multimediali e dalla querela della minore, avevano ingenerato nella ragazza un perdurante stato d’ansia e un fondato timore per la propria incolumità, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita e a evitare di uscire da sola.
L’uomo si appostava ripetutamente nei luoghi frequentati dalla ragazza, come la scuola e la palestra, e tentava con vari espedienti di instaurare un contatto, incurante delle resistenze e dell’imbarazzo creato.
Il provvedimento oggi eseguito – avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione – è stato disposto in fase di indagini preliminari. Il destinatario resta presunto innocente fino a sentenza definitiva.











