Benevento accoglierà Salvatore Palomba, ultimo poeta napoletano vivente

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Comunicato Stampa – Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” – Benevento

Domani, mercoledì 1° giugno, alle 19.00, per la rassegna di cultura e musica, “Sopra le Righe”, per la direzione artistica di Antonio Parciasepe, la città di Benevento accoglierà l’ultimo poeta napoletano vivente, Salvatore Palomba, nella stupenda cornice del Teatro San Vittorino. L’autore, ospite del “Conservatorio Nicola Sala”, presenterà il libro “Nu cielo piccerillo. Canzoniere di una vita” contenente le poesie che sono diventate i testi delle più celebri canzoni entrate a far parte del patrimonio culturale e sentimentale di Napoli.Il più grande successo è stato “Carmela” interpretata da maestro Sergio Bruni, con il quale strinse un forte sodalizio artistico.

A moderare l’incontro sarà Emilia Pantini, docente di Letteratura poetica e drammatica al Conservatorio “Nicola Sala”, ed è previsto l’intervento di Nicola De Blasi, professore ordinario di Storia della lingua italiana nell’Università “Federico II” di Napoli. Il contributo musicale sarà curato dal maestro Rino Alfieri, anch’egli docente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, che, al suono di alcune note melodie napoletano al pianoforte, accompagnerà le declamazioni delle più toccanti poesie scritte dallo stesso maestro Palomba.

A seguire ci sarà l’assegnazione del “Premio Speciale Nicola Sala”.  “Nu cielo piccerillo – è scritto nella seconda di copertina – raccoglie le poesie composte lungo l’arco di una vita da Salvatore Palomba, che è anche l’autore di canzoni entrate a far parte del patrimonio culturale e sentimentale di Napoli.  I versi giovanili, quelli scritti per la musica e le ultime prove della maturità si alternano a brevi riflessioni in prosa, che introducono le varie sezioni.  Un libro che è insieme bilancio esistenziale, romanzo autobiografico, romanzo di Napoli.  Questa nuova edizione è arricchita dalle liriche scritte nell’ultimo decennio”. L’ingresso degli spettatori è libero, purché dotati di mascherine Ffp2, fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

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