Benevento, convegno internazionale sulla stregoneria

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Comunicato Stampa

Un evento unico riunisce accademici da tutto il mondo tra folklore, storia delle religioni e nuove chiavi interpretative scientifiche del mito

L’Università Giustino Fortunato di Benevento si prepara a diventare per due giorni il centro mondiale della riflessione storica e antropologica sulla stregoneria.

Il 14 e 15 maggio 2026 l’Università Giustino Fortunato ospiterà a Benevento il convegno internazionale “Sopra l’acqua e sopra il vento, portami al noce di Benevento”, primo appuntamento scientifico interamente dedicato al fenomeno del volo delle streghe, dalla tarda antichità all’età moderna.

L’evento è organizzato dal Laboratorio di Ateneo intitolato all’insigne studioso siciliano “Giuseppe Bonomo” – unico centro di ricerca in Italia esclusivamente dedicato allo studio storico della stregoneria e della caccia alle streghe –. Le sessioni si svolgeranno in presenza e online, con partecipazione gratuita previa iscrizione all’indirizzo eventi@unifortunato.eu.

Il convegno parte dalla leggenda del noce maledetto, intorno al quale – tra longobardi, miti e riti notturni – si è costruita una delle più potenti radici europee della credenza nella strega volante. L’obiettivo è restituire rigore scientifico a un fenomeno spesso ridotto a folklore, esplorandone le fonti classiche, medievali e moderne, il rapporto con teologia, genere, sostanze psicoattive, e persino i legami con la proto-scienza e la successiva storia dell’aviazione.

Al convegno internazionale di Benevento è prevista la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli studiosi della materia a livello globale. Tra questi spiccano:

  • Rita Voltmer (Universität Trier, Germania), storica tra le massime esperte europee di caccia alle streghe e giustizia penale nella prima età moderna, terrà la keynote lecture inaugurale sul volo sabatico in area germanica.
  • Marina Montesano (Università di Messina), professoressa ordinaria di Storia medievale, con una lectio dal titolo Il volo prima della caccia alle streghe.
  • Matteo Duni, studioso di Storia del Rinascimento e della caccia alle streghe tra Syracuse University e New York University.
  • Claudia Santi (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”), sul simbolismo del volo nelle religioni del mondo classico e norreno.
  • Fabrizio Conti (John Cabot University, Roma), sul volo stregonico tra predicatori e inquisitori nel XV secolo.
  • Luigi Canetti (Università di Bologna), storico del cristianesimo e dei culti medievali.
  • Alessandro Testa (Charles University, Praga e UC Berkeley), antropologo ed etnologo delle religioni europee.
  • Paolo Portone, coordinatore del Laboratorio “Giuseppe Bonomo”, storico dell’Inquisizione e della repressione della secta strigiarum.
  • Debora Moretti (University of Hertfordshire – University of York), esperta di medicina popolare e archeologia della magia.
  • Vincenzo Tedesco (Università di Messina), storico della magia e dell’eresia nel tardo Medioevo.

Oltre alle sessioni accademiche, il programma prevede due lezioni magistrali affidate a Rita Voltmer e Marina Montesano, una visita guidata a Benevento “città delle streghe” e un’escursione allo Stretto di Barba.

La partecipazione è gratuita sia in presenza sia online, previa iscrizione a eventi@unifortunato.eu. Per informazioni: laboratoriobonomo@unifortunato.eu.

L’iniziativa restituisce a Benevento non solo il suo mito, ma il ruolo di crocevia epistemologico tra folklore, storia e metodo, confermando il Laboratorio “Giuseppe Bonomo” come centro di riferimento unico in Italia per lo studio della stregoneria come fenomeno storico totale.