Comunicato Stampa

Un progetto che unisce scuola, cultura e sostenibilità per stimolare la creatività delle nuove generazioni
Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente il via ‘Echi New Gen’, un’iniziativa che pone le nuove generazioni al centro della costruzione del futuro del territorio. Coordinato dal direttore creativo di Futuridea, Rolando Leone, il progetto nasce dalla collaborazione con Giusy Mignone e l’IS Palmieri Rampone Polo, grazie al coinvolgimento del dirigente scolastico Nazzareno Miele e dei docenti Rita Iuliano e Maurizio Reveruzzi.
Più di un semplice progetto didattico, ‘Echi New Gen’ si configura come un laboratorio di rigenerazione culturale e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti in un percorso di consapevolezza e progettazione, immaginando il futuro del Sannio alla luce dei profondi cambiamenti sociali, economici e ambientali. Al centro del progetto c’è il dialogo: un confronto aperto tra generazioni, in cui le idee dei più giovani diventano materia viva su cui costruire nuove visioni di sviluppo.
L’iniziativa trae ispirazione dalla mostra Echi d’entroterra, progetto fotografico firmato da Peppe Biancardi, curato da Azzurra Immediato e Giuseppe Leone, con la direzione artistica di Rolando Leone. Il percorso visivo racconta l’entroterra e le sue trasformazioni, offrendo spunti che diventano terreno fertile per il lavoro con gli studenti.
A rafforzare il legame tra arte e sostenibilità, il progetto ospita anche le opere di Claudia D’Andrea, la cui ricerca è incentrata sull’upcycling e sulla trasformazione della materia, sottolineando l’importanza del riuso creativo e della responsabilità ambientale.
‘Echi New Gen’ si propone così come un’esperienza concreta in cui scuola, cultura e territorio si incontrano, dando vita a un processo partecipativo capace di generare nuove prospettive. Perché, oggi più che mai, il futuro delle idee nasce dal confronto con chi quel futuro è chiamato a viverlo.

















