Comunicato Stampa

Il consigliere nazionale Acli invita a trasmettere il testimone generazionale e a sostenere i futuri amministratori locali
“I giovani sono i messaggi che mandiamo a un mondo che non vedremo mai”, affermava il rivoluzionario della bellezza, l’architetto Renzo Piano. C’è un tempo per imparare, uno per fare, e uno per lasciare spazio.
Come al tempio di Ise, in Giappone, che viene distrutto e ricostruito ogni vent’anni: non per cancellare il passato, ma per tramandarlo. Perché in Oriente l’eternità non è costruire per sempre, ma ricostruire di continuo.
Anche noi dovremmo imparare a fare un passo di lato. Liberare la politica, la cultura e la società da troppi “elefanti del Novecento” che ancora occupano la scena. Non si tratta di rottamare, ma di trasmettere e poi cedere il testimone.
Abbiamo bisogno di speranza. Abbiamo bisogno dei giovani. Sono loro a portare avanti il futuro. E noi, oggi, dobbiamo avere il coraggio di salire sulle loro spalle, per intravedere ciò che non vivremo.
Buon lavoro al presidente Roberto Fico, ai futuri assessori, tecnici e non, e a tutti i consiglieri che saranno presto proclamati: sono loro la speranza storica del nostro Mezzogiorno d’Italia”. Lo afferma il consigliere nazionale Acli, Filiberto Parente.
















